Allenatore Avellino 2016-17: Tesser si, Tesser no

L’Avellino ad un passo dalla salvezza. Alla squadra biancoverde guidata nuovamente da Attilio Tesser, richiamato dall’esonero, manca infatti un solo punto per poter raggiungere la tanto desiderata salvezza matematica che mai come quest’anno si è fatta attendere alla grande.

Per i Lupi è stata un’annata particolarissima: dal semi-raggiungimento dei play-off, al crollo definitivo verificatosi durante l’era Marcolin (1 punto in cinque partite), fino al ritorno del mister di Montebelluna che ha ridato la carica alla squadra biancoverde e riacceso le speranze dei tifosi conquistando quattro punti in sole 2 partite.

E con un periodo negativo lasciatosi alle spalle fatto di sconfitte, contestazioni e stati d’animo alterati, l’Avellino può (quasi) dire addio all’incubo play-out che per tanto tempo ha spaventato il popolo irpino e potrà farlo già con la partita contro il Como, in programma sabato alle ore 15.00 al “Partenio Lombardi”.

Cosa succederà dopo?

«Ho fatto il mio lavoro con impegno e serietà. afferma TesserNon ho mai fatto progetti a lungo raggio, senza ipocrisia penso a far bene e impegnarmi. Abbiamo un solo pensiero, fare punti, sempre, ovunque, comunque. Non facciamo calcoli sulla quota salvezza perché ci sono troppi fattori che incidono nel finale di campionato».

Il rinnovo del contratto per la prossima stagione per Attilio Tesser sembra essere un obiettivo difficile da raggiungere. Neanche tre vittorie nelle ultime tre partite di campionato potrebbero far cambiare idea alla società biancoverde, che ha già valutato altri profili per iniziare un nuovo ciclo. I dirigenti potrebbero puntare su un tecnico giovane come Roberto De Zerbi, attualmente al Foggia nel caso non dovesse riuscire a raggiungere la promozione in Serie B, oppure un allenatore che già conosce la categoria, come Bisoli, Marino o Drago.

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Classe '96. Laureanda in Scienze della Comunicazione, appassionata di giornalismo, viaggi e da sempre grande amante di calcio e dell'Irpinia.