Allenatori Serie A 2016-17: Giampaolo sostituirà Montella alla Samp

Ecco il quadro completo delle panchine di Serie A: ancora in dubbio Crotone e Milan.

Il mese di giugno coincide con l’inizio del calciomercato estivo, che costringe le società di Serie A a valutare le posizioni dei rispettivi allenatori e a rinforzare le proprie rose in vista della stagione che verrà. Mai come quest’anno, il valzer delle panchine è stato a dir poco movimentato. Quando siamo ormai giunti al 22 giugno, é finalmente completo il quadro delle panchine della massima serie, che vedrà cambiare ben otto allenatori.

Ecco il quadro completo delle panchine di Serie A (in ordine alfabetico):

ATALANTA: fino all’ultimo istante la società bergamasca sembrava intenzionata a prolungare il contratto di Reja, ma le ambizioni del patron Percassi hanno spinto la dirigenza a cambiare rotta verso Gian Piero Gasperini, ex tecnico del Genoa.

BOLOGNA: i rossoblu, dopo una stagione ricca di alti e bassi, hanno riconfermato Roberto Donadoni, capace di prendere il posto di Delio Rossi e di guidare i felsinei verso una salvezza tranquilla.

CAGLIARI: una delle tre squadre neopromosse ha deciso di continuare a dare fiducia a Massimo Rastelli, esordiente nella categoria.

CHIEVO: annata esaltante per i clivensi, in grado di chiudere al nono posto in classifica, a quota 50 punti. Il merito? In grande parte di Rolando Maran, protagonista assoluto e confermato a pieni voti.

CROTONE: la società guidata dal patron Vrenna ha scelto Davide Nicola, reduce da un’esperienza non certo fortunata sulla panchina del Bari e pronto per la sua prima avventura in Serie A.

EMPOLI: nonostante un campionato al di sopra delle aspettative, Marco Giampaolo ha rassegnato le sue dimissioni, lasciando a spazio a Giovanni Martusciello, mister in seconda sia ai tempi di Sarri sia nel corso della stagione appena terminata.

FIORENTINA: sarà ancora Paulo Sousa a guidare Ilicic e compagni: la famiglia Della Valle riuscirà a regalargli una squadra in grado di lottare per la zona Champions e sfatare il tabù terzo posto?

GENOA: dopo l’annunciata partenza di Gasperini, toccherà a Ivan Juric, reduce dalla storica promozione col Crotone, guidare la formazione rossoblu. L’allievo supera il maestro?

INTER: la società nerazzurra ha riposto tutta la sua fiducia nelle mani esperte di Roberto Mancini, la cui Inter ha disputato uno straordinario girone d’andata, prima di crollare fisicamente e mentalmente in quello di ritorno. Il nuovo gruppo cinese, proprietario del 68% delle quote societarie, farà la differenza sul mercato?

JUVENTUS: la società di Andrea Agnelli ha creduto fortemente nella gestione della squadra di Max Allegri, tanto da tenerselo stretto anche dopo il durissimo pressing del Chelsea a metà stagione. Adesso il mister dovrà dimostrare di poter vincere anche a livello internazionale dopo aver accolto già il primo grande acquisto: Miralem Pjanic.

LAZIO: esonerato Pioli, Lotito ha visto in Simone Inzaghi la figura ideale per traghettare la squadra sino al termine della stagione. Nonostante gli ultimi due mesi brillanti, la dirigenza biancoceleste ha deciso di cambiare e di affidarsi al mix di esperienza e “follia” racchiuso nella personalità di Marcelo Bielsa, che ha vinto anche la concorrenza di Cesare Prandelli.

MILAN: Dopo tante voci e diversi intrighi societari, tutt’ora irrisolti, il Milan ha scelto il suo nuovo allenatore: sarà Vincenzo Montella a guidare la formazione rossonera il prossimo anno, dopo aver vissuto una stagione a dir poco travagliata sulla panchina della Sampdoria, ora costretta ad ingaggiare un nuovo tecnico.

NAPOLI: sulla panchina partenopea rimarrà Maurizio Sarri, dopo una stagione ricca di record ed emozioni che hanno portato Higuain&co al secondo posto in classifica.

PALERMO: la società siciliana è famosa per il “record” di cambi di allenatore in una stagione, ma per il momento Ballardini è stato confermato, dopo aver portato condotto alla salvezza i rosanero.

PESCARA: la terza ed ultima formazione neopromossa ha confermato sulla propria panchina Massimo Oddo, in Abruzzo dall’inizio dei playoff della Serie B 2014-15, quando il Delfino sfiorò la massima serie perdendo soltanto in finale contro il Bologna.

ROMA: James Pallotta, nonostante fosse grande estimatore di Rudi Garcia, a gennaio ha deciso di consegnare le redini della propria squadra a Luciano Spalletti, alla seconda esperienza in giallorosso.Questa volta, la cosiddetta “minestra riscaldata” ha avuto gli effetti sperati, come testimonia il terzo posto conquistato al termine delle 38 partite.

SAMPDORIA: La sorpresa “Montella al Milan” ha senza dubbio spiazzato il presidente Ferrero, ma la Samp ha trovato in pochi giorni il sostituto ideale, rappresentato da Marco Giampaolo, reduce da una grande stagione sulla panchina dell’Empoli, dove è stato capace di non far rimpiangere mister Sarri.

SASSUOLO: in casa emiliana Di Francesco è stato riconfermato meritatamente, considerando che ha portato per la prima volta in Europa un club tutt’altro che blasonato come quello neroverde. Riuscirà a raggiungere la fase a gironi dell’Europa League?

TORINO: i granata hanno salutato Ventura, proiettato già verso la panchina della Nazionale Italiana, e hanno accolto Sinisa Mihajlovic, pronto per una nuova esperienza dopo essere stato esonerato dal Milan di Berlusconi. Nuovo “ciclo d’oro” alle porte?

UDINESE: la famiglia Pozzo ha scelto di puntare su Beppe Iachini, non confermando Gigi De Canio e affidandosi ad un tecnico esperto, in grado di gestire una rosa ricca di giovani e prospetti interessanti.

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Armando Della Porta nasce a Nocera Inferiore il 28 settembre 1992. Fin da piccolo è appassionato di sport, seguendo con maggior passione calcio, tennis e rugby.
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