Analisi Lanciano-Salernitana 1-4: i Granata ipotecano la Serie B

La miglior Salernitana della stagione annichilisce gli abruzzesi, mai apparsi in partita nell’arco dei 90 minuti, durante i quali Donnarumma e compagni hanno semplicemente dato spettacolo, archiviando il discorso salvezza ancor prima del secondo round, in programma all’Arechi di Salerno il prossimo 8 giugno.

Salernitana che si schiera con un 4-4-2, con Zito e Nalini larghi sulle fasce, al centro Pestrin e Odjer ad amministrare il gioco. In difesa, tra i pali Terracciano, Tuia adattato sulla fascia destra per via della condizione precaria di Colombo, coppia centrale Bernardini-Empereur, a sinistra Rossi. In avanti la coppia Coda-Donnarumma.
Il Lanciano si schiera con un 4-3-2-1, gravano le assenze dei due uomini più rappresentativi della squadra: Di Francesco e Ferrari. Maragliulo si affida a Cragno tra i pali, Amenta e Rigione al centro della difesa, sulla fascia destra e sinistra rispettivamente Salviato e Di Matteo; le chiavi del centrocampo consegnate all’ex Palermo Bacinovic, supportato dagli interni Rocca e Vastola; Sulla trequarti, spazio a Vitale (classe ’97, scuola Juventus) e Marilungo alle spalle dell’unica punta Bonazzoli (classe ’97, scuola Inter e esordio in A e Europa League con la maglia della Sampdoria).

Salernitana che parte bene, al 4’ minuto di gioco si rende pericolosa con un potente e preciso diagonale di Nalini, respinto egregiamente in angolo da Cragno. Padroni di casa che al 7’ minuto perdono per infortunio Vastola, l’uomo più rappresentativo ed esperto della squadra, subentra Aquilanti. Al 9’ granata in vantaggio. Stupenda giocata di Zito che in velocità parte palla al piede, per accentrarsi sulla trequarti avversaria e servire un assist al bacio per Donnarumma, che con un potente tiro rasoterra trafigge il portiere Cragno in uscita. Al 14’ reagiscono gli uomini di mister Maragliulo. Bonazzoli riceve palla spalle alla porta, si gira e spara un sinistro che impegna Terracciano, che devia in angolo. Lanciano che trova il pareggio proprio sul successivo calcio d’angolo. Disattenta la difesa granata disposta a zona, ne approfitta Marilungo che svetta di testa sul secondo palo e insacca la rete dell’1 a 1. Dopo soltanto 6’ minuti di gioco gli uomini di Menichini tornano nuovamente in vantaggio con una rete pregevole di Zito, servito da un perfetto cross di Nalini. L’ex Avellino si coordina e calcia al volo, Cragno tocca ma non basta. 1 a 2.

Successivamente proteste da parte di tutte e due le squadre per due episodi in area di rigore: trattenuta di Amenta su Donnarumma e spinta di Empereur su Bonazzoli. In entrambi i casi il signor Manganiello della sezione di Pinerolo lascia giocare. Nel finale di tempo, la Salernitana sfiora il terzo gol due volte. La prima con Coda: l’attaccante ex Parma, servito in maniera perfetta da Zito, calcia addosso a Cragno, bravo in questa occasione a chiudere lo specchio della porta. La seconda occasione è per Donnarumma, che su cross da calcio d’angolo, colpisce di testa ma la sfera si infrange sul palo. Finisce così il primo tempo, che vede la Salernitana meritatamente in vantaggio.

Nel secondo tempo, il Lanciano alza il baricentro mentre la Salernitana rimane guardinga, aspettando il momento giusto per ripartire in contropiede. Protagonista di questo secondo tempo è il portiere granata Terracciano che salva su Marilungo in due frangenti: il primo, al minuto 49, in uscita bassa su un’incursione dell’ex Atalanta, il secondo respingendo a mano aperta in calcio d’angolo (anche se l’azione era stata interrotta precedentemente per fuorigioco).

Arrivano i cambi: tra le file del Lanciano entrano Turchi al posto di Rocca e Bonazzoli fa spazio a Padovan.
Per la Salernitana esce Nalini e entra Gatto. Al minuto 80’ il cambio di mister Menichini si rivela azzeccato.
Su un rilancio lungo della difesa granata, Coda salta e prolunga per Gatto, il quale mette giù il pallone, parte in velocità e giunto al limite dell’area avversaria piazza la sfera nell’angolo sinistro della porta, dove Cragno non può arrivare. Risultato sull’1-3. Al minuto 83’, Menichini corre ai ripari: fuori Donnarumma, dentro Moro. Salernitana che lascia solo Coda in attacco, schierando una linea di cinque centrocampisti.

Virtus Lanciano che si riversa in avanti per trovare un gol che riaprirebbe il discorso all’Arechi e ci prova con Bacinovic, che al minuto 86’ calcia da lontano costringendo Terracciano agli straordinari. Costretta a recuperare, la Virtus Lanciano lascia tanti spazi agli avversari che in una della tante ripartenze sferrano il colpo di grazia agli abruzzesi al minuto 91’. L’azione parte da un break a centrocampo, Coda e Moro partono palla al piede contro il solo Aquilanti che non può far altro che temporeggiare. Arrivati al limite dell’aria, Moro serve l’assist per Coda che con un diagonale preciso e potente all’angolo destro della porta, trafigge per la quarta volta l’incolpevole estremo difensore abruzzese.

La compagine campana, con questa splendida quanto inaspettata vittoria, mette una seria ipoteca sulla permanenza nel campionato di serie B. L’8 Giugno allo stadio Arechi di Salerno ci sarà la rivincita che dovrebbe essere solo una formalità per i campani, che vogliono festeggiare la salvezza davanti al proprio pubblico, sempre vicino alla squadra anche nei momenti difficili della stagione. Il Lanciano sarà chiamato ad una vera propria impresa, considerando che la Salernitana sarà salva anche in caso di una sconfitta interna per 0-3.

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About Francesco Varriale 29 Articoli
Nato il 11/01/1995, studente universitario presso la facoltà di Scienze della Comunicazione all'Università di Salerno. Segue da vicino la Salernitana e il calcio dilettantistico campano.