Armando Pantanelli: Che Fine Ha Fatto?

Che fine ha fatto Armando Pantanelli? Portiere protagonista della promozione storica del Catania in Serie A, con trascorsi anche a Cagliari e ad Avellino tra le altre. Il suo look inconfondibile, pizzetto da “acchiappo” e cappellino in testa a coprire la lunga chioma di capelli. Pantanelli, classe ’71, nella vita post-calcistica le ha provate tutte.

Il giovane Pantanelli gioca nelle giovanili della Reggiana fino al 1990, prima di approdare all’Olbia, poi il Carpi e la chiamata dell’Inter, notato in un’amichevole dall’allora allenatore Roy Hodgson. In nerazzurro non esordirà mai in una stagione trascorsa da terzo portiere, ma verrà girato in prestito in giro per l’Italia. Reggiana, Andria e Perugia le sue mete, fino al 2000 quando riesce a trovare il posto da titolare fisso a Cosenza, in Serie B. Due stagioni e il trasferimento al Cagliari, dove ottiene una promozione in Serie A. In Sardegna, però, Pantanelli non esordirà mai in massima serie, perché verrà ceduto al Catania, ancora in serie cadetta.

E qui arrivano le soddisfazioni maggiori. Con gli etnei promozione in Serie A nel maggio 2006, e prima stagione da titolare in massima serie, giocando anche ottime partite, alternate a papere clamorose (come non ricordare il gol di Pasquale Foggia da centrocampo, con il pallone che passa sotto le gambe del portierone). La love story con il Catania termina nel 2007, quando viene messo fuori rosa dopo essere stato inserito in lista trasferimento. Il calciatore verrà reintegrato in rosa dopo aver denunciato la società per mobbing, ma Pantanelli non avrà pace: l’8 settembre 2007 Pantanelli e Falsini sono coinvolti in un’inchiesta della magistratura di Siracusa su un giro di scommesse clandestine. Non vengono comunque indagati.

pantanelli-avellinoPochi giorni dopo, l’ufficialità del trasferimento all’Avellino, neo promosso in Serie B. Qui inizia la fase calante della sua carriera. Ad Avellino si gioca il posto da titolare con Raffaele Gragnaniello. Pantanelli, però, non riesce mai a dare sicurezza tra i pali e mette in scena alcune prestazioni orribili. Perde il posto da titolare in favore del suo collega, in una stagione travagliata per i lupi, conclusa con la retrocessione. Nell’ultima partita casalinga contro il Brescia, conclude la sua esperienza in biancoverde con una papera simile a quella di un paio d’anni fa, sul gol di Foggia in Reggina-Catania. Pantanelli lascia così Avellino. Le sue ultime esperienze in campo saranno con Paganese, Arzachena e Tavolara.

pantanelli-alleredita
Pantanelli a L’Eredità

Appesi i guantoni al chiodo, Pantanelli le ha provate tutte. Prima dietro a un bancone da barman al lido Marè di Aci Castello: “Non sapevo bene quale fosse il mio ruolo, davo una mano. Non ho una specialità, ma credo di essere bravino con gli spritz“, poi addirittura concorrente in una puntata del quiz L’Eredità su Rai Uno.

Infine, la carriera da allenatore, non proprio fortunata: esperienza con il Formigine in Serie D, conclusa con un esonero. Ora Pantanelli vive a Modena, chissà che non lo si veda in giro qualche volta, ancora con quel cappellino in testa.

About Aldo Pio Feoli 34 Articoli
Studente di Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Salerno. Nato nel 1993 ad Avellino, esperto di Social Media, collabora per diversi portali online tra i quali AlBarSport.com e IlCiriaco.it. È SMOS dell'U.S. Avellino 1912 per la Lega di Serie B. Tifoso dell'Avellino Calcio e della Scandone.
Contact: Facebook