Avellino-Benevento, Gill Voria: “È un derby da Serie A”

Doppio ex di Avellino e Benevento, ex difensore granitico, ha giocato con la maglia dell’Avellino dal 1991 al 1994 e nel 2003, con la maglia del Benevento dal 2003 al 2005. Stiamo parlando di Gill Voria, che ha gentilmente concesso un’intervista al portale albarsport.com in vista del derby di sabato 10 dicembre tra le due squadre campane.

Per la prima volta nella storia il derby tra Avellino e Benevento si gioca in Serie B. È la partita di cartello del prossimo weekend. Ti chiedo, come arrivano le due squadre a questo match secondo te?

“Arrivano con uno stato d’animo completamente diverso, i lupi hanno bisogno di risollevarsi, non stanno vivendo un periodo molto bello. Giocano in casa e dovranno fare punti. I sanniti sono sulle ali dell’entusiasmo, sta andando tutto per il verso giusto. Hanno la testa più leggera. Mi aspetto una partita bellissima, sono contrapposte due squadre dallo stato d’animo completamente differente, vedremo chi manterrà più la calma. I derby sono una cosa che non si può spiegare, quando scendi in campo e trovi lo stadio pieno, con un’animosità che spunta da tutti i pori e da tutti gli angoli. È un qualcosa che solo se hai dentro lo spirito battagliero riesci a gestirla. Non credo si possa spiegare”.

Il Benevento può puntare alla promozione?

“Credo di si. La squadra è stata allestita per fare un buon campionato. Sta andando oltre le più rosee previsioni. Nessuno si aspetta che possano giocare a certi livelli. La storia è piena di squadre che vincono la C e anche la B. Hanno preso l’allenatore giusto per fare un grande campionato. Vediamo se riusciranno a mantenere lo stesso passo per tutto il campionato. La B è lunghissima, a volte quello si vede all’andata viene completamente ribaltato nel girone di ritorno”.

L’Avellino può salvarsi?

“Novellino è un tecnico che conosce bene la categoria, molto preparato anche per piazze calde e potrà sicuramente dare una grossa mano. Devono invertire la tendenza. Ha fatto molto male l’ultima sconfitta in casa contro l’Ascoli. I lupi in casa devono costruire la salvezza. A gennaio bisogna prendere calciatori migliori di quelli che ci sono. Può essere un’arma a doppio taglio, perché devi prendere calciatori che fanno fare il salto di qualità, altrimenti non vale la pena di rischiare di andare a toccare corde psicologiche all’interno dello spogliatoio”.

Un aneddoto della tua esperienza avellinese e beneventana.

“Ne dico una che riguarda tutte e due. Fu il derby in Serie C che giocammo ad Avellino e vincemmo 2-1 con il Benevento. Eravamo io, Gigi Molino, e svariati ex. Quella settimana, con i lupi in piena corsa per andare in Serie B, mi ricordo che camminavano le voci e le dicerie dalla piazza di Benevento parlando di ex che potessero tirare il piede indietro. Invece venimmo ad Avellino e giocammo una grande partita. Dopo la partita tutte queste persone che ci giravano intorno ci hanno chiamato uomini veri. Ho sempre avuto rispetto sia dell’Avellino che del Benevento”.

Facci un pronostico per sabato.

“Sono partite da tripla. Spesso i derby sono partite brutte, aggressive, rissose. A volte chi segna per primo la vince. La cosa che mi auguro per Avellino e Benevento è che magari si possano incontrare in Serie A. Sono due piazze che lo meritano. I lupi hanno i suoi trascorsi in massima serie. Amo le due tifoserie, viste le squadre”.

Intervista realizzata da Aldo Pio Feoli

About Aldo Pio Feoli 49 Articoli
Giornalista Pubblicista dal 2016. Laureando in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Salerno. Nato nel 1993 ad Avellino, esperto di Social Media, collabora per diversi giornali online tra i quali AlBarSport.com e IlCiriaco.it. È SMOS dell'U.S. Avellino 1912 per la Lega di Serie B.
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