Avellino Calcio, Taccone: “Il Presidente sono io, Toscano non si tocca”

Ospite degli studi di Contatto Sport, il Presidente dei lupi Walter Taccone ha parlato dell’attuale momento dell’Avellino Calcio. Intervistato dai colleghi Leonardo D’Avenia e Domenico Zappella, il patron biancoverde ha affrontato vari argomenti.

Queste le sue parole sulla sconfitta contro l’Hellas Verona: “Siamo sfortunati. Ci sono stati errori individuali a Verona, ma nel calcio ci possono stare. Non dovrebbero mai avvenire, ma quando succede non sai con chi prendertela. Radunovic? Frattali è infortunato, ma mi sembra che il serbo fino a questo momento ha sempre fatto il suo dovere. Gonzalez? Non si discute, è uno che ha fatto la Serie A. Purtroppo sono incidenti che capitano. Inutile prendersela con la difesa, perlomeno per la partita con il Verona. Abbiamo giocato contro la squadra più temibile della cadetteria. L’unica pecca riscontrata è stata quella di non essere riusciti a creare gioco, a giocare sulle fasce, a mettere in condizione di segnare i nostri grandi attaccanti. Sono tranquillo perché una squadra che perde nel primo tempo a Verona correva il rischio di prendere una goleada, invece nel secondo tempo abbiamo avuto anche occasioni da gol”.

Su Toscano: “Ha un carattere combattivo e determinato. Riuscirà a trasferirlo alla squadra, che ha qualità tecniche indiscutibili. Siamo una squadra competitiva che non riesce a coniare quantità e qualità. Paradossalmente l’anno scorso con Tesser riuscivamo a creare occasioni da gol, arrivavamo sotto porta, eravamo votati all’attacco. Oggi avendo una squadra con esterni e attaccanti forti non riusciamo a farlo. Questa è la nostra limitazione. Ma pensate che io stia in Sicilia e faccia la festa agli allenatori? Impossibile metterlo in discussione dopo quattro partite. Non posso dire che Toscano sia un grande allenatore, ma ha conseguito importanti risultati, non è venuto dai dilettanti. Per adesso ci sta bene. È stato scelto dai miei direttori, ed è stato scelto bene. Non sono io che scelgo il mister. Diamogli il tempo per raddrizzare la situazione, non iniziamo a fare sentenze. Il Presidente sono io e sono io che prendo le decisioni. Quelli che parlano male della squadra non erano a Verona, ma bevevano una coca cola davanti alla tv. È ovvio che in questo momento io non sia contento né come tifoso, né come Presidente“.

A Linea Verde Sport, intervistato da Titti Festa, Taccone ha parlato di Avellino-Cittadella: “Giochiamo contro la capolista, ma probabilmente sarà la settimana in cui le prime in classifica devono perdere, come è successo ieri con la Juventus. Sono certo che non saremo tanti allo stadio contro il Cittadella. Quei pochi che ci saranno dovranno fare sentire il loro entusiasmo. Sarà una partita interessante, dovessimo vincere ci sarà un’iniezione di fiducia per i ragazzi. Mi aspetto una prestazione convincente”.

Su Massimo Rastelli: “Mi fa piacere che abbia vinto contro l’Atalanta, mi ha mandato subito un messaggio per ringraziarmi. Gli devo fare i complimenti, magari dicesse a Toscano come si fa a vincere una partita (scherzando ndr)”.

Su Daniele Verde: “Secondo me, il suo ruolo è quello di esterno destro. Al momento abbiamo Belloni che sta facendo benissimo ed è al momento il migliore della squadra per rendimento. A inizio stagione, Belloni doveva alternarsi con Gavazzi in quel ruolo, visto che avevamo iniziato a giocare col 3-4-3 con Verde più avanzato. Toscano è l’allenatore e fa delle scelte a seconda degli allenamenti e del lavoro settimanale. Cambio di modulo? Giocatori come Bidaoui, Camarà e Verde sono capaci di giocare alle spalle di prime punte come Mokulu, Castaldo e Ardemagni, quindi a questo punto non escludo nulla”.

Taccone ha parlato anche delle voci che vorrebbero una cessione dell’U.S. Avellino.

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