Avellino Calcio, via Toscano: Novellino apre un nuovo ciclo?

Le tre sberle incassate a Cesena hanno segnato la fine della disastrosa era Toscano in quel di Avellino. L’ennesima sconfitta in trasferta, che ha visto i lupi soccombere sotto le percosse della compagine romagnola, ha fatto perdere le staffe a tutti: ai tifosi, encomiabili anche al Manuzzi, ma questa volta anche alla società, la quale, dopo il dietro front delle scorse settimane, non ha esitato a sollevare dall’incarico il trainer calabrese.

Una prestazione a dir poco deludente quella vista a Cesena: Toscano, all’ultima spiaggia, decide di mettersi nuovamente a specchio con i suoi diretti avversari, facendo cadere anche quelle poche certezze acquisite con il 4-4-2, modulo con cui gli irpini avevano dimostrato di trovarsi a proprio agio, correggendo alcune amnesie difensive e migliorando, solo in alcuni casi, la manovra offensiva.

Nel calcio, purtroppo o per fortuna, la nave affonda ma a pagarne le conseguenze è il timoniere. Un amore mai sbocciato quello tra Mimmo Toscano e la piazza biancoverde: dalla cravatta granata indossata nella conferenza stampa di presentazione all’esser visto come il sostituto di Attilio Tesser (tecnico amato e ancora oggi ricordato ad Avellino), dal suo continuo trovare giustificazioni nel post-gara ai terrificanti numeri in trasferta (2 punti ottenuti, con un gol fatto e 16 subiti), tutti fattori che hanno fatto sì che fosse indiziato come il primo responsabile dell’orribile fetta di stagione a cui il sodalizio irpino ha dato vita sotto la sua gestione. Tali numeri e tali atteggiamenti non sono andati giù ad una piazza che adesso ha voglia di rivalsa e vuole ripartire con un uomo del popolo, un irpino puro sangue, che torna in terra natìa per giocarsi una possibilità importante e per lasciare il segno anche a casa sua: Walter Alfredo Novellino.

È tempo di rialzare la testa, ricaricare le batterie e cominciare a fare punti già dalla prossima partita, che vedrà l’Avellino impegnato al Partenio contro l’Ascoli di Aglietti, reduce dalla sconfitta di misura rimediata a Brescia. Novellino non arriva in un periodo tranquillo, non solo a causa degli scarsi risultati, ma soprattutto perché si avvicina un mese di dicembre di capitale importanza: l’undici avellinese sarà chiamato ad affrontare tre gare su cinque al “Partenio-Lombardi”, dove i lupi ospiteranno (nell’ordine) i marchigiani, il Benevento di mister Baroni e la Salernitana di Beppe Sannino, senza dimenticare le difficili trasferte di Bari e Latina, previste in calendario prima della chiusura del girone d’andata.

Fare più punti possibili prima di sedersi a tavolino e comprendere le reali esigenze di un organico costruito male in estate, questo il messaggio della società al nuovo responsabile della prima squadra: due derby e tre partite sentitissime dividono l’Avellino dalla sosta di gennaio, riuscirà Novellino a risollevare la rosa biancoverde?

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Francesco Rosa, 20 anni, è un ragazzo di Avellino, attuale studente di giurisprudenza, con una immensa passione per lo sport, in particolare per il calcio; è legatissimo alla squadra della sua città e a quella del suo paese.