Avellino e Fulham in causa per la cessione di Trotta: i lupi devono il 35%

L’estate calda dell’Avellino Calcio si arricchisce di un altro piccolo fastidio, relativo alla cessione di Marcello Trotta al Sassuolo. A mesi di distanza il trasferimento dell’attaccante in Serie A fa ancora parlare, stavolta a causa della sua ex squadra in Inghilterra, il Fulham.

Come da accordo sul contratto che vigeva quando vestiva la maglia biancoverde, infatti, l’Avellino avrebbe dovuto versare nelle casse del Fulham il 35% del profitto relativo alla sua cessione (circa 380.000 euro). Ma per un qui pro quo si è finiti al TAS di Losanna. I dirigenti del Fulham avrebbero infatti chiesto molto di più di quanto effettivamente gli spetterebbe, almeno secondo quanto riportato da Walter Taccone a Prima Tivvù, nel corso di Estate Contatto Sport.

“Il Fulham ci ha chiesto molto di più – ha dichiarato Taccone – , perché ha sentito da qualche parte che il trasferimento è costato oltre due milioni e ottocentomilaeuro. Il 35% è sul profitto. La differenza avrebbero dovuto fatturarla e noi avremmo dovuto pagare entro quattordici giorni dalla sua emissione. Tutto ciò non è successo. Adesso non resta che aspettare la decisione del Giudice”.

La vicenda non dovrebbe compromettere né il mercato dell’Avellino né si rischiano sanzioni di qualsiasi tipo. Inoltre, l’Avellino è convinto di poter far valere le proprie ragioni. La cifra alla quale si aggrappa il Fulham è relativa all’offerta del Frosinone del Presidente Maurizio Stirpe, formalizzata qualche settimana prima di quella decisiva dei neroverdi, trattativa che poi non andò a buon fine.

Potrebbe interessarti:

Calciomercato Avellino: il punto sugli esterni d’attacco

Calciomercato Lega Pro: Sbaffo tra Padova e Parma

About Sanji 1707 Articoli
Si dice che Dio crei le pietanze e il diavolo ci metta le spezie... ma forse questo piatto era un po' troppo piccante per te.