Avellino, Frattali: “Futuro? Voglio la Serie A con questa maglia”

E’ cominciata la settimana che condurrà al match tra Virtus Entella ed Avellino, valevole per la penultima giornata della Serie B 2015-16 ma ininfluente ai fini della classifica dei lupi, aritmeticamente salvi dopo il pareggio casalingo maturato sabato pomeriggio contro il Como, fanalino di coda della cadetteria.

Protagonista della conferenza stampa odierna Pierluigi Frattali, numero uno degli irpini, che ha stilato un primo bilancio della stagione che volge al termine, senza dimenticare l’immediato futuro: “Quello di quest’anno è stato un campionato profondamente diverso rispetto a quello della scorsa stagione, basti pensare al fatto che raggiungemmo i play-off con appena 59 punti, mentre quest’anno a stento ne basteranno 65. I confronti si possono fare ma fino a un certo punto, soprattutto quando in squadra vedi arrivare oltre 10 giocatori diversi. Siamo contenti di aver raggiunto il nostro obiettivo primario, la salvezza, perchè sono sicuro che ci permetterà di partire con uno spirito diverso il prossimo anno”.

L’estremo difensore biancoverde aveva accusato un problema muscolare durante la gara con i lariani: “Sabato ho accusato un forte dolore alla coscia e ho inizialmente chiesto il cambio, poi mi sono ricordato che il mister aveva già fatto due cambi e allora ho preferito resistere nonostante una piccola lesione, per non mettere in difficoltà squadra e allenatore. Penso sia stato giusto così”.

Fresco di rinnovo, ufficializzato nel mese di gennaio, Frattali ha parlato anche di un suo possibile trasferimento: “Ho sentito solo tante voci e letto tante chiacchiere negli ultimi giorni sul mio conto, ma finchè le proposte non arrivano al diretto interessati per me non ha senso parlare di mercato. Sto bene qui, ho rinnovato il mio contratto e spero di andare in A con questa maglia e insieme a questa splendida tifoseria. La parata più bella? Ne ricordo due con piacere, quella a La Spezia su Catellani e quella qui in casa contro Granoche del Modena”.

A inizio anno, il popolo avellinese aveva aspettative ben diverse: “Fino alla sfida casalinga con la Ternana i play-off erano alla portata, ma quella sconfitta c’ha tagliato le gambe e di conseguenza ha cambiato anche i nostri obiettivi. Avevamo le carte in regola per fare di più, ma purtroppo non ci siamo riusciti. Il mercato di gennaio? Non credo abbia fatto la differenza. Abbiamo perso un giocatore importante come Trotta ma in squadra avevamo comunque valori in grado di fare la differenza in Serie B”.

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Nato il 26 dicembre 1996, frequenta la facoltà di Scienze della Comunicazione (ramo Editoria) dell'Università degli Studi di Salerno (Fisciano). Aspirante giornalista e uno dei quattro amministratori di albarsport.com.