Bacco, Tabacco e Volley: Gli 8 motivi per cui Uros Kovacevic è la compagnia perfetta per ogni Capodanno

Si avvicina la fine dell’anno che porta con sé bilanci e valutazioni apocalittiche circa il corso della propria esistenza e sospiri carichi di angoscia perché “un altro anno è passato e sono ancora un fallimento su tutta la linea”. A completare l’opera ci pensa la domanda madre, quella che i PR di ogni angolo d’Italia non vedono l’ora di soddisfare “che fai a Capodanno?”.

Già, perché l’ultimo dell’anno è quel centrifugato di ansie e aspettative, che si piazza tra Ferragosto e Pasquetta, solo per ricordarti che non sono solo morte e tasse le cose certe della vita. La notte del 31 è come quel ragazzo che ti piace che visualizza e non risponde: deludente.

Per cui, noi di Albarsport, vi offriamo la soluzione giusta per rendere Capodanno (notoriamente interessante come il filmino di nozze dei vicini) indimenticabile, e vi diciamo perché Uros Kovacevic è la soluzione giusta per tutte le fasce di età e genere.

1. CAPODANNO IN FAMIGLIA
Il classico della tradizione: cenone, domande indiscrete e frutta secca. Quest’anno hai trovato il modo di evitare le domande sulle tue frequentazioni dalla dubbia moralità, sui tuoi fallibili progetti futuri, sui tuoi numerosi lavori saltuari, perché le domande saranno tutte per lui:

-“Da dove vieni?”,

-“A chi appartieni?”,

-“Che fai qua? Lavori o sei un altro di quelli che l’Italia deve mantenere?”.

Uros, però, saprà sfruttare a suo vantaggio i problemi di udito di tuo nonno, aiutato dall’accento slavo e dal suo naturale carisma nel dare risposte sconclusionate (perché questo è suo principio).

 

Dopo un paio di bicchieri sarà più confuso della giunta di Virginia Raggi, e talmente sgrammaticato da non saper parlare più nella sua lingua, il che renderà divertente anche una discussione (che normalmente ti causa l’ulcera) circa la situazione degli immigrati con tuo zio di Crotone, che vota Lega Nord e condivide gli articoli di Lercio credendoli veri.
Tua madre cucinerà lenticchie e cotechino, che ovviamente nessuno mangerà e attenderete la mezzanotte con Barbara D’Urso e i suoi siparietti registrati nel mese di novembre.

2. ANDATE A BERE
L’alcooltour è un vero classico, dedicato a chi mente a tutti i suoi amici fingendo grandi progetti per Capodanno, ma in realtà passa la serata, in un bar di dubbio gusto, scolandosi alcolici e consumando, su tavoli unti, ali di pollo fritte nell’olio di un anno fa.
Quale migliore scenario per dimenticare il terrificante anno appena trascorso, e imparare a sopportare il nuovo e orribile che avanza nello squallore più totale?
Chiaramente nessuno e con Uros Kovacevic al tuo fianco potrai evitare di raccontare la tua vita al barman, realizzando l’impresa titanica di non essere quella che beve di più.
Un vero partner in crime.

3. CAPODANNO IN PIAZZA
Se pensate che “che ne sanno i 2000”, ballata dai 2000 sia imbarazzante, e che i trenini a casa di Zia Assunta rasentino il ridicolo, provate a trascorrere il Capodanno in piazza con Gigi D’Alessio, pensando a quanta neve cadrà nelle domeniche d’agosto.

Il Capodanno in piazza è sempre una pratica ambigua, troverai chi è realmente fan del cantante di turno, chi è stato sfrattato dalla famiglia e si riversa in luoghi affollati, e chi non sa cosa fare.
Nessun problema, Uros saprà rendere glorioso anche questo momento grazie ai neologismi generati dal mix serbo-napoletano.

 

4. LOCALE DI BASSA LEGA
Vi fate tentare dagli inviti di qualche PR, più insistente dei testimoni di Geova, e alla fine “per fare una cosa diversa” scegliete di andare a ballare. La vostra scelta ricade su un locale molto in voga, in cui siete stipati come sardine, tra abiti impregnati dell’odore di frittura, alito di vino scadente e vestiti sintetici da cui traspare la biancheria intima.

Appena scendi in pista qualche squinzia, con le scarpe dalle sembianze degli pneumatici dell’Hummer H2, ti pesterà il piede costringendoti in un angolo. Ma anche l’angolo si rivelerà una pessima scelta, perché qualcuno ci proverà con te fino allo sfinimento, per vedere di combinare qualcosa e non rimanere intrappolato nella più becera delle solitudini, perché si sa “quello che fai a Capodanno, lo fai tutto l’anno”.

La stazza di Uros ti verrà in soccorso, fungendo da muro tra voi e la disperazione latente. Dopo aver sbocciato qualche bottiglia di Dom Perignon, le movenze da sbronzo in odore di beatitudine, renderanno godibile anche i remix delle canzoni dei One Direction.

5. LA TOMBOLATA & FUOCHI D’ARTIFICIO

La tombola è il gioco a cui nessuno vuole giocare, nella maggior parte dei casi la si fa solo per accontentare i più piccoli della famiglia. Lo spirito contagioso di cui il buon Kovacevic è dotato, e la tendenza a scambiare le Hot Wheels per un passatempo da adulti, renderanno la serata addirittura divertente. Quando nessuno vorrà, prenderà il controllo del tabellone e ovviamente leggerà 99, invece che 66.

La serata terminerà con Uros che darà fondo alla scorta di botti di tuo zio, trasformando il parcheggio dell’Auchan sotto casa in Baghdad.

6. VIAGGIO
Mollate tutti i vostri amici e partite per un viaggio last minute in una capitale europea dimenticata da Dio, rischierete di rimanere isolati in areoporto e probabilmente il vostro albergo, prenotato sul sito viaggiaffidabilicomeunazatterainmezzoallatempesta.com non esiste. Nessun problema, con Uros anche la prospettiva di dormire in strada assume toni rassicuranti, potrete passare il tempo camminando come ossessi, imbrattando opere che Alberto Angela stava per inserire nel suo nuovo documentario e incontrando personaggi assurdi come in Prima dell’Alba di Linklater.

Infine, pagherete l’ingresso per un museo di arte contemporanea, in cui non capirete il senso di nessuna opera, solo per il gusto di percorrerlo correndo come in Bande à Part. Quindi finirete per slogarvi la mandibola a colpi di shot di tequila in attesa del volo di ritorno.

7. LA CENA CON GLI AMICI
Farete il cenone tra coppiette innamorate, single inaciditi, e coppie decennali che scelgono di ignorarsi in compagnia. Uros, sbocciando Dom Perignon come se fosse acqua Lete, vi farà dimenticare ogni male diventando l’anima della festa e inventandosi la versione alcolica del 3/7 a perdere.

8. BALERA E BACIO SOTTO IL VISCHIO
Alternativo Capodanno circondati da anziani lasciati soli e in cerca di fortuna. Tu potrai mettere nel curriculum il volontariato, e la possibilità di passare una serata differente facendo una buona azione (che col karma non si scherza), e Uros potrà animare la serata tra vino paesano e countdown con Carlo Conti in diretta da Courmayeur (scalzato per quest’anno dal meno abbronzato Amadeus).

Mentre uomini in là con l’età proveranno ad approfittarsi della solida tradizione del “bacio sotto il vischio”, Uros, ti offrirà del salutare divertimento, diventando l’oggetto del desiderio di tutti, abbattendo qualsiasi differenza di età, genere e pure qualche coppia vicina a formarsi. E tu potrai divertirti senza distruggerti il fegato, ma destreggiandoti nell’arte del liscio, polka e mazurka.

About Rita Salvati 169 Articoli
Studentessa di Scienze Politiche, soffre di una dipendenza da letture e canzoni tristi. Di solito scrive per non essere letta ora decide di farsi leggere da qualcuno. Non che questo sia un bene. Ama la TV ed ogni genere di sport, sì, anche il curling.
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