Benevento promosso in Serie B: è festa in città

Fonte: fototifo.it

Prima una lunga fitta al petto, un nodo alla gola, poi quel liberatorio triplice fischio e i muscoli si sciolgono, una lacrima si libera, le bandiere al cielo, la città si colora, la gioia si fa urlo e il “Ciro Vigorito” trema ancora.

Finalmente la strega vola! Finalmente si scrive la storia!

Perché sono davvero storia i 90 minuti di oggi contro il Lecce che regalano alla squadra campana del Benevento Calcio una storica promozione nella serie cadetta. Agli sgoccioli di un campionato da indiscusso protagonista , il Benevento era arrivato, alla vigilia della gara col Lecce, già con un piede in Serie B.

Alla compagine sannita, guidata da mister Auteri bastava un solo punto per far festa, un solo punto per poter regalare la B ai circa 18.000 del Ciro Vigorito, un solo punto per ridare la gloria a quello scenografico gladiatore giallorosso che nel 2009 incassò un pesante colpo contro il Crotone. E quel punto è stato conquistato, anzi, nel match di oggi in scena al Vigorito alle 17:30 con diretta su Sportitalia, sono stati ben 3 i punti conquistati dai ragazzi di Auteri che hanno liquidato il Lecce con un secco 3-0 ( due reti di Mazzeo e un gol di Cissè) conquistando la tanto attesa serie cadetta.
Ora quella lettera trattenuta per 87 anni,  circa 9 decenni e chissà quante ore e quanti minuti, può essere pronunciata; ora il sogno di nonni, padri e figli è realtà. È tutto vero , non ci sono più ostacoli sulla strada giallorossa, non ci sono impedimenti , non c’è più nessun Crotone.

Subito dopo il triplice fischio odierno, Benevento è divenuta un tripudio di colori, di bandiere, di gioia. Benevento è in festa!
Allora che sia festa, che si pronunci quella letterina magica, che si urli e che si sfili, che si gridi: ” tanto già lo so che l’anno prossimo gioco di sabato! “

Per le strade della città ci sono proprio tutti a sfilare: uomini, donne, bambini, giovani e meno giovani; tutti accomunati dalla voglia di far festa, di guardarsi alle spalle e mostrare il sorriso più bello a tutti i cattivi ricordi.

Un pensiero, in questo momento di gioia,deve obbligatoriamente andare a chi quel sogno ha cercato di realizzarlo, prima in campo e poi dalla panchina : Carmelo Imbriani (ex calciatore e mister del Benevento Calcio). Mette i brividi pensare che oggi anche Carmelo stia sfilando lassù, con la sua bandiera, insieme a tutti coloro che non posso sfilare quaggiù; questa vittoria va dedicata anche a loro.

Il traguardo di quest’ anno è frutto di una parabola quasi perfetta condotta da inizio campionato. È la vittoria di un presidente (Pallotta) che non si è fatto demoralizzare dal ricordo di un passato infelice; è la vittoria di un mister (Auteri) caparbio e sempre lucido; di un gruppo affiatato ma è sopratutto la vittoria dei tifosi, di coloro che il Benevento lo hanno seguito ovunque e lo hanno supportato sempre , anche quando c’era da ingoiare qualche grosso boccone amaro; perché se oggi festeggia tutta la società è merito di chi non ha mai smesso di crederci.

B..uona Festa B..enevento!

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Nato a Maddaloni il 16/05/1995, vive a Beltiglio di Ceppaloni, un paese in provincia di Benevento. Studia lettere moderne presso l'Università degli studi di Salerno, appassionato di libri e di nuoto. Scrive per Notiziare.it, BeneventoZON e Derivati Sanniti.