Calciomercato Juventus, Marotta: “Morata? Decide il Real Madrid”

Al termine di una stagione ricca di successi, durante la quale la Juventus è riuscita a conquistare ben tre trofei, l’amministratore delegato bianconero, Beppe Marotta, ha fatto il punto sulla splendida cavalcata della squadra di Allegri e sulle strategie di mercato della prossima sessione estiva.

Intervistato in esclusiva da Tuttosport, l’ad della Vecchia Signora ha innanzitutto chiarito la posizione della dirigenza di Corso Galileo Ferraris in merito all’affare Morata: “Alvaro è un attaccante molto importante ed è nostra intenzione trattenerlo. Purtroppo, il Real Madrid si è riservato un diritto di recompra e ha la possibilità di riscattare il giocatore a una cifra stabilita due stagioni fa. In tutto questo, però, conta molto anche la volontà del ragazzo, che ha sempre detto di trovarsi bene a Torino e di voler rimanere a Vinovo”.

Barzagli ha compiuto da poco 36 anni, Chiellini spegnerà a breve 32 candeline, ecco perchè la Juve è chiamata a ringiovanire al più presto il pacchetto arretrato, al fine di non farsi trovare impreparata quando i campioni appena citati appenderanno gli scarpini al chiodo: “Arriverà il momento in cui gente come Barzagli, Chiellini e Buffon smetterà, ma per adesso siamo tranquilli. Andrea e Gigi hanno rinnovato altri due anni, quindi andranno avanti insieme alla Juventus sino al 2018. Allo stesso tempo, noi stiamo lavorando con molta attenzione sui giovani, italiani e stranieri, per garantire a questa società una difesa e una squadra in grado di arrivare fino in fondo in tutte le competizioni anche nei prossimi anni”.

Da valutare anche il grave infortunio di Marchisio e i tanti problemi muscolari accusati da Sami Khedira: “Se il mercato ce lo permetterà, nel corso di questa sessione di mercato proveremo a rafforzare la mediana. Con Allegri c’è un ottimo rapporto, di stima e fiducia reciproche, è una persona con la quale è possibile confrontarsi spesso e in maniera intelligente. Lui ha sempre detto di volere giocatori di qualità, perchè migliorare una rosa così importante e competitiva è sempre molto difficile, quindi bisogna essere cauti in ogni trattativa e non fare follie inutili”.

Dopo sei anni di gestione firmata Andrea Agnelli, la situazione è cambiata radicalmente: “Quando arrivai qui a Torino era tutto molto diverso ed è stato difficile affrontare una piazza così importante. Nonostante lo scetticismo generale, però, io, Fabio Paratici, il nostro staff e la competenza di un presidente giovane come Andrea Agnelli riuscimmo a porre le basi di un progetto serio e duraturo. Proprio a quegli anni, apparentemente bui, dobbiamo i trionfi di questi ultimi cinque anni, durante i quali abbiamo collezionato cinque scudetti consecutivi, due Coppe Italia e le ultime quattro Supercoppe Italiane”.

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Nato il 26 dicembre 1996, frequenta la facoltà di Scienze della Comunicazione (ramo Editoria) dell'Università degli Studi di Salerno (Fisciano). Aspirante giornalista e uno dei quattro amministratori di albarsport.com.