Calcioscommesse, Izzo: “Partite truccate? Sono innocente”

Dopo aver visto abbattersi sulla sua persona una vera e propria bufera, Armando Izzo, attuale difensore del Genoa ed ex tesserato dell’Avellino Calcio, ha provato a difendersi ai microfoni di IamNaples.it, nella speranza di convincere gli appassionati di calcio e soprattutto gli inquirenti.

Ecco quanto dichiarato pochi minuti dal classe ’92 originario di Scampia, coinvolto nello scandalo scommesse esploso all’alba di questo 23 maggio: “C’è poco da dire, io non c’entro niente con tutto questo polverone che hanno sollevato i giornali e il resto dei mass media. Sono un giocatore, un professionista e soprattutto un amante di questo sport, quindi non potrei mai truccare o alterare il risultato di una partita. Dispiace trovarsi in situazioni del genere così all’improvviso, ma sono sicuro di poter dimostrare la mia innocenza davanti a un giudice. Le due partite sotto inchiesta? Io ero infortunato in quella fase del campionato e non ho neanche preso parte a quelle gare”.

Ricordiamo che il 24enne napoletano avrebbe fatto da tramite tra il clan camorristico “Vanella Grassi” e la rosa dei lupi negli ultimi turni della stagione 2013-14, sfruttando la collaborazione dell’ex capitano biancoverde Ciccio Millesi, reo di aver “corrotto” un compagno di squadra (Maurizio Peccarisi) in occasione di Modena-Avellino del 17 maggio 2014 (vinta 1-0 dai canarini) e alcuni calciatori della Reggina una settimana dopo, quando gli irpini si imposero al “Partenio-Lombardi” con un secco 3-0.

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Nato il 26 dicembre 1996, frequenta la facoltà di Scienze della Comunicazione (ramo Editoria) dell'Università degli Studi di Salerno (Fisciano). Aspirante giornalista e uno dei quattro amministratori di albarsport.com.