Castaldo alla Curva Sud: “Chiedo scusa, ci salveremo”

Con un’altra sconfitta che ha lasciato i tifosi irpini con l’amaro in bocca, la frattura tra la Curva Sud e la società era praticamente inevitabile. Dato che le critiche delle scorse settimane non sono riuscite a scuotere i Lupi di Marcolin, che intascano la seconda sconfitta consecutiva questa volta contro il Pescara di Oddo, ora tocca al quartier generale rassicurare i tanti tifosi biancoverdi.

La prima rassicurazione però è arrivata ieri sera all’uscita dal “Partenio-Lombardi” proprio da Gigi Castaldo, l’unico che ieri è riuscito ad andare a segno, regalando agli spettatori un piccolo barlume di speranza, nonostante i tanti fischi e le tante contestazioni rivolte al bomber classe ’82 in seguito al gesto di stizza indirizzato proprio alla Curva Sud.

Spiegazioni: è stato questo che hanno chiesto i tifosi ed è ciò che un Castaldo in lacrime ha dato loro, garantendo inoltre impegno e una salvezza tranquilla. «Chiedo scusa a tutti. E’ stato uno sfogo alle critiche delle ultime settimane. Ho sbagliato, lo ammetto, ma non ce l’avevo con nessuno»

Stesse rassicurazioni sono arrivate poco dopo dal patron avellinese Walter Taccone che, ai microfoni di Ottochannel ha affrontato, tra i vari temi, anche quello che più spaventa i tifosi dell’Avellino: la retrocessione.

“La mia preoccupazione è che non siamo abituati a lottare per non retrocedere come altre squadre. Visto l’ambiente attuale preferirei giocare tutte le prossime partite fuori casa, dove lo zoccolo duro ci sostiene a prescindere, in casa invece si fischia non appena si sbaglia un passaggio. Ora bisogna essere tutti uniti per chiudere la stagione con dignità. Da luglio penseremo a tutti gli errori fatti. Ciò che è importante ogni anno è mantenere la categoria.”

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Classe '96. Laureanda in Scienze della Comunicazione, appassionata di giornalismo, viaggi e da sempre grande amante di calcio e dell'Irpinia.