Champions League M: Zenit Kazan è la prima finalista

Nella prima semifinale delle Final Four, davanti al caldissimo pubblico della Tauron Arena di Cracovia, lo Zenit Kazan trionfa sui padroni di casa e conquista la finale di Champions League. Adesso i campioni in carica della Russia dovranno attendere il risultato del derby italiano tra Trento e Civitanova per conoscere l’avversario con il quale si contenderà l’ambito trofeo.

Zenit che parte subito male nel primo set lasciando al Resovia la possibilità di conquistare il parziale, poi il decisivo cambio tra le fila bianco celesti con Butko sostituito dal giovane Kobzar (classe ’91) e la squadra di Alekno sembra rinascere. Senza troppa fatica vincono i successivi tre set e con il risultato di 3-1 si qualificano per la finalissima.

STARTING SIX

Kazan che parte con la formazione titolare composta da: Butko in diagonale con Mikhaylov,  Leon e Anderson schiacciatori,  Gutsalyuk e Aschev al centro e Verbov libero. Il Resovia risponde con Drzyzga in cabina di regia, Kurek opposto, Holmes e Pashytskyy centrali, Akhrem  e Jaeschke in posto 4 e Ignaczak libero.

IL MATCH 

Resovia parte subito con un buon parziale di 3-0, la battuta dei russi è poco incisiva e anche a muro gli attacchi dei polacchi passano facilmente, Mikhaylov però tiene a galla i suoi nonostante il break polacco 6-8 sul primo timeout tecnico. Lo Zenit prova a riacciuffare l’Asseco sul 10-10 ma un sublime Kurek riporta il vantaggio ai biancorossi 10-13 con un ace. Resovia che conduce agilmente il match complice un Kazan molto inconsistente 14-17. Due muri di Anderson prima e Ashev poi riportano la parità a 17. Sul finale di set il Resovia passa nuovamente in vantaggio 19-23 con un doppio muro sul cubano Leon prima di Akhrem e poi di Kurek. Mikhaylov manda la battuta out regalando il set ai polacchi 22-25.

Ancora problemi per i campioni in carica che partono in svantaggio anche nel secondleon-kazan-champions-leagueo set. I centrali non riescono a passare e l’ace del polacco Jaeschke porta un buon break al Resovia 6-2. L’attacco di Mikhaylov viene murato e al primo time out tecnico l’Asseco é a +5, 3-8. La reazione del Kazan non si fa attendere e pareggia i conti sul 9-9 con ben 4 punti consecutivi, di cui l’ultimo porta la firma di Ashev in smash senza muro. Kazan che conduce avanti nel secondo time out tecnico 16-13 grazie a Maksim Mikhaylov che al servizio dimostra di avere un braccio caldissimo. Sul finale di set è sempre il Kazan a condurre, con un Leon in netta ripresa (22-19). Il Capitano Akhrem riavvicina i suoi 23-22 ma Mikhaylov sistema tutto procurandosi il set point 24-22. Leon pesta la riga riportando il match in parità, ma il cubano si fa subito perdonare l’errore grazie al punto decisivo del 26-24 che significa 1-1 nel conto set.

Kazan mantiene il vantaggio del set precedente anche nel terzo parziale, dove un super Leon trascina i suoi sul 6-2. Sembra mancare la terra da sotto i piedi del Resovia che è a -5 al primo time out tecnico 8-3. Il cambio al palleggio tra le fila russe con Kobzar al posto di un impreciso Butko sembra dare i suoi frutti, e nonostante l’Asseco provi a resistere e a restare aggrappato al match, il Kazan continua a comandare e allunga sul 14-8. Monologo Kazan sul finale di set con il Resovia che prova a rimontare ma non riesce a colmare l’importante vantaggio guadagnato dai russi. Sul 24-18 Akhrem manda il servizio out e il Kazan si aggiudica il terzo parziale 25-18.

L’inizio del quarto set è un testa a testa senza sosta dove le squadre si inseguono punto a punto senza colpo ferire, al primo time out tecnico è però il Resovia ad essere in vantaggio 7-8. Fotocopia del primo parziale del set con le due squadre in equilibrio e con l’Asseco in vantaggio nel secondo time out tecnico 15-16. Leon vola altissimo in attacco ed è imprendibile 20-18 per il vantaggio russo. Gutsalyuk guadagna il match point 24-20, ed è Leon a chiudere 25-21 da seconda linea.

Zenit Kazan che guadagna la finale che giocherà alle 18:00, mentre il Resovia dovrà accontentarsi della finalina per il terzo posto che si giocherà alle 14:45.

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Classe 1990, napoletana stanziata a Parma. Aspirante blogger, aspirante fotografa, aspirante essere umano. Tutto in via di perfezionamento. Si nutre di musica e parole (specie se provengono da libri e serie tv). Appassionata di qualunque sport si giochi con un pallone, con una spiccata predilezione per la pallavolo.
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