Che Fine Ha Fatto Julio Cesar Leòn: dall’Avellino a Miami

Parte oggi la nuova rubrica di Albarsport.com, “Che fine ha fatto”. Andremo a ricordare le meteore passate per l’Italia, calciatori passati per il nostro campionato che, per un motivo o per un altro, hanno lasciato il segno. Come per le altre cose, anche nel calcio c’è chi lascia il segno e chi invece non lascia la minima traccia di sé. Ed è ciò che è successo all’ex dell’Avellino Julio Cesar de Léon.

Nato a Cortés, il centrocampista honduregno arriva in Italia nella stagione 2001-2002 acquistato dalla Reggina e passerà per altri club (Fiorentina, Catanzaro, Sambenedettese) prima di arrivare in Irpinia dove indosserà la maglia dei Lupi per sole 12 presenze, andando a segno soltanto una volta, su rigore, nella sfida contro il Brescia.

Classe ’79, quello dell’honduregno era un nome che all’epoca andava forte e da cui tutti si aspettavano grandi cose. Ma poi, così come un altro ex biancoverde, Vincenzo Moretti, ha ammesso: “E’ facile giocare in piazze tranquille, ma quando ti ritrovi con i tifosi che possono tramutare facilmente 10.000 applausi in 10.000 fischi, è lì che si vedono le qualità di un calciatore. Ad Avellino ci sono pretese 365 giorni l’anno e questo può essere un bene, ma anche un male per questo tipo di giocatori”.

Julio Cesar de Léon3 Dicembre 2005, 18^ giornata di campionato: all’Avellino di Colomba tocca la trasferta a Crotone e il mister biancoverde decide di non convocare Léon. Da qui nasce una polemica, che verrà seguita da un mese di latitanza del centrocampista. Al suo ritorno al Partenio-Lombardi, il calciatore giustificherà la sua assenza affermando di essere stato trattenuto in patria da problemi familiari.

Capendo dunque che per i tifosi avellinesi e la società tutta, la maglia dovesse essere sudata, meritata ed onorata, Julio Cesar de Léon a metà stagione decide trasferirsi al Teramo (allora in Serie C1), mettendo a segno 4 gol in 12 apparizioni e raggiungendo un’altra vecchia conoscenza dei lupi: Andrea Masiello.

Nell’estate del 2006 Léon fa ritorno nella massima serie con la Reggina, per poi ritornare in Serie B dopo qualche mese, con il Genoa. Nel 2008 si trasferisce a Parma a titolo definitivo, dove nell’unico anno segna 6 gol. Lontano dalla città Emiliana per po’, vi ritorna per fine prestito, prima di essere ceduto a titolo definitivo allo Shandong Luneng, dove vincerà il campionato di massima serie cinese.

Nell’estate 2012 ritorna in Italia, e viene acquistato dal Messina, militante in Serie D, firmando un accordo fino a giugno 2013. Lo stesso anno torna in Honduras al club dove si è formato, il Club Deportivo Platense. Dal 2016, a 37 anni, è invece il centrocampista del Miami United, con il soprannome di “Rambo”. Attualmente Leon è uno degli idoli della città di Miami, insieme all’Imperatore Adriano Leite Ribeiro. Una coppia d’attacco di tutto rispetto per un club che milita nella seconda serie americana.

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Classe '96. Laureanda in Scienze della Comunicazione, appassionata di giornalismo, viaggi e da sempre grande amante di calcio e dell'Irpinia.