Che fine ha fatto Viktor Boudianski: lo chiamavano “il nuovo Nedved”

«Russo di Vovčans’k, nato il 12 gennaio 1984, Viktor Budjanskij ha una somiglianza, nel fisico e nello stile di gioco, con il grande Pavel Nedved»

Queste le parole di Gianni Giacone su “Hurrà Juventus” risalenti al giugno 2006 riguardo il centrocampista del momento Viktor Budjanskij. Che ci fosse una (seppur lontana) somiglianza con Nedved era vero; l’unica cosa che li accomuna però è la maglia bianconera che entrambi hanno indossato.

Budjanskij cresce infatti nelle giovanili della Juventus, esordendo in Serie A nel maggio 2004, durante la partita contro il Perugia. Lo stesso anno si trasferisce alla Reggina, dove resterà solo per un anno per poi trasferirsi in Irpinia e giocare con l’Avellino, proprio quando la squadra biancoverde inizierà il campionato ripartendo in Serie B. Il russo giunge all’ombra del Partenio sotto la formula del prestito, nonostante il ragazzo vanti diverse offerte, alcune anche dal massimo campionato. A confermarlo è l’allora presidente dei lupi Marco Pugliese: «Finalmente si è aggregato al gruppo. E’ stata una trattativa lunga e difficile in quanto al giovane erano interessati tanti altri club anche di A. Alla fine però, ci siamo riusciti». Il nuovo grande acquisto quindi sembra avere tutte le carte in regola per lasciare il segno. 

Boudianski AvellinoLa stagione 2005-2006 sarà importante per Budjanskij: registrerà infatti 28 presenze e troverà il suo primo gol da professionista. Ma il pizzico di “qualità in più” che tanti (compresa la società biancoverde) bramano e si aspettano dal nuovo giocatore venuto dall’Est non si presenterà mai; Budjanskij non riuscirà mai ad essere protagonista nel campionato cadetto.

E dunque, con un Avellino arrivato 19^ Budjanskij, le cui aspettative erano in un primo momento salite a mille, non può continuare a vestire la maglia biancoverde di una squadra retrocessa in serie C1. Categoria troppo bassa per il ‘piccolo Pavel’ (così come Luciano Moggi lo aveva soprannominato). Per la stagione 2006-2007 quindi viene ceduto in prestito all’Ascoli, in massima serie, dove è autore di buone partite. Nell’annata seguente passa all’Udinese, ma scende in campo in una sola occasione in campionato e a Gennaio 2008 è ceduto in prestito al Lecce, in Serie B, indossando la maglia giallorossa anche in Serie A.

Inizia così la discesa del centrocampista classe ’84.

Non trovando spazio in maglia giallorossa, Budjanskij è ceduto in prestito al Chimki, ma a causa dello scarso rendimento viene rispedito all’Udinese, squadra con la quale passerà gli ultimi due anni della sua carriera.

Il 30 Giugno 2011 infatti si svincola dall’Udinese e si ritira dal calcio a soli 27 anni, per motivi ancora ignoti.

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Classe '96. Studentessa in Scienze della Comunicazione, appassionata di giornalismo, viaggi e da sempre grande amante di calcio e dell'Irpinia.