Dani Alves alla Juventus, Marotta: “Sono ottimista”

Dani Alves è sempre più vicino alla Juventus: a confermare la trattativa è proprio l’amministratore delegato della Vecchia Signora, Beppe Marotta, che, ai microfoni dei giornalisti, non ha nascosto lo stato avanzato dell’operazione, che vedrebbe approdare il terzino brasiliano a Vinovo a parametro zero.

Queste le parole dell’ad bianconero: “Per quanto riguarda Dani Alves siamo in attesa che il Barcellona e il giocatore chiariscano la loro posizione. Dobbiamo aspettare fino al 5 giugno, secondo i loro accordi, ma posso dirmi molto ottimista. Mascherano? Pista molto più difficile, è un giocatore del Barcellona a tutti gli effetti, è un grandissimo calciatore ed è logico che ci interessi, ma da qui a dire che lo prenderemo ce ne passa”.

L’anno prossimo la composizione delle rose della Serie A cambierà a causa dell’introduzione di una nuova regola: ogni club sarà costretto ad avere un organico di 25 giocatori e a rispettare alcuni particolari requisiti. Quattro di questi calciatori dovranno aver trascorso almeno tre stagioni nelle giovanili della società di appartenenza, tra i 16 e i 21 anni, mentre altri quattro dovranno aver trascorso tre anni in una qualsiasi società italiana entro i 21 anni. Tutti i giocatori nati dopo il 1° gennaio 1995 potranno essere utilizzati senza essere inseriti in nessuna delle 2 liste.

La Juventus coprirebbe questo “4+4” così: Marchisio, Audero, De Ceglie e Romagna sarebbero coloro che occuperebbero i quattro posti per i giocatori cresciuti nel vivaio bianconero, mentre Buffon, Barzagli, Bonucci e Chiellini per la formazione generale. Nonostante ciò, non ci sono buone notizie per la dirigenza juventina, dato che solo Marchisio rientra nella formazione titolare tra quelli cresciuti nel settore giovanile juventino, mentre De Ceglie rientrerà alla base in seguito all’annata sfortunata con il Marsiglia per poi ripartire, con Audero e Romagna appartengono alla Primavera.

La Juventus, proprio per questo, starebbe lavorando per riportare a Torino Antonio Mirante come vice Buffon, essendo cresciuto nel settore giovanile della Vecchia Signora. Lo stesso Marotta ha criticato questa nuova regola e le recenti decisioni della Lega: “Così bisogna ridurre la rosa e si penalizzano i giocatori utili all’interno di una stagione: soprattutto per una squadra come la Juve, impegnata in 3 competizioni con più di 50 partite”.

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