Dove si gioca Reggio Emilia-Avellino, il rebus PalaBigi (PlayOff 2016)

Dopo la chiusura delle proprie serie di quarti di finale, Reggio Emilia e Avellino si affronteranno nella prima semifinale dei Playoff Scudetto, a partire dal prossimo mercoledì 18 maggio. Fin qui tutto normale, il problema viene fuori per quanto riguarda il palasport che ospita abitualmente le partite casalinghe della Grissin Bon di coach Menetti: il vecchio PalaBigi conta di soli 3500 posti ed il suo settore ospiti ne totalizza la miseria di 50, pochini per qualunque tifoseria avversaria, figuriamoci per una come quella biancoverde che si è sempre distinta per quantità e qualità.

Ma oltre a causare problemi ai tifosi organizzati della Sidigas, non si può certo dire che in casa Reggiana non si viva una situazione di disagio, visto che un impianto più capiente porterebbe introiti sicuramente maggiori derivanti dai biglietti rispetto a quelli attuali. Già in occasione delle scorse Finali Scudetto giocate dalla formazione emiliana contro Sassari (poi Campioni d’Italia, ndr) molti degli appassionati ai colori biancorossi sono dovuti rimanere fuori dal proprio palazzetto per l’esiguo numero di biglietti a disposizione, polverizzati giustamente in men che non si dica: lo stesso AD reggiano Dalla Salda in più occasioni ha dichiarato che il caso palasport sia un problema serio, che partite così importanti non possano giocarsi in un impianto così inadeguato.

E’ chiaro che da un lato i tifosi reggiani, come è giustissimo che sia, vogliono continuare a vedere le gesta dei propri beniamini sul parquet dove quest’anno, per dirne una, hanno perso solo una volta su diciassette occasioni tra campionato e Playoff; allo stesso tempo, però, un palazzetto con capienza maggiore permetterebbe un’affluenza degna di una squadra che l’anno scorso ha sfiorato uno storico Scudetto. Lo sa benissimo la società della Pallacanestro Reggiana, che, come già detto, ne ricaverebbe soprattutto in termini economici e adesso non sembra più disposta a perdere grandi occasioni come quelle che offriranno le Semifinali e, eventualmente, le Finali Scudetto. A tal proposito si starebbe vagliando seriamente l’ipotesi di spostare temporaneamente la casa della Grissin Bon: le opzioni sarebbero rappresentate da Bologna, che dispone del PalaDozza (catino della Fortitudo, dotato di 5500 posti) e della Unipol Arena (casa della Virtus, che supera ampiamente le 10000 unità), e Modena, dove è presente il PalaPanini (5000 posti, con alta percentuale di disponibilità).

Ovviamente i tifosi della Sidigas seguiranno da vicino l’evolversi di questa vicenda abbastanza intricata: nel caso in cui la Grissin Bon rimanesse al PalaBigi, non sarebbe escluso il rischio di problemi di ordine pubblico, soprattutto per quanto riguarda gli ospiti, che sono intenzionati ad organizzare un vero e proprio esodo in terra emiliana.
Nelle prossime ore ne sapremo sicuramente di più.

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Nato il 19 aprile 1994 a Solofra (AV), studente attualmente all'Università degli Studi di Salerno (facoltà di Scienze della Comunicazione). La passione per la palla a spicchi è cosa vecchia, ormai decennale. Fa parte della Redazione Basket da marzo 2016.
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