Evra: “Rinnovo? Decido a fine anno, alla Juve sto bene”

Patrice Evra ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, commentando la straordinaria rimonta della Juventus e svelando alcuni “segreti di spogliatoio” legati al post-partita di Reggio Emilia, dove la squadra di Allegri perse in malo modo contro il Sassuolo: “Ho detto ai miei compagni se, secondo loro, fosse normale che stessimo buttando via lo possibilità di vincere il campionato. Non c’era bisogno che tirassimo fuori scuse o che dicessimo che la maglia è pesante. Dovevamo solo correre e rispettare la maglia, e alla fine è successo. Chi gioca alla Juve lo fa per vincere lo scudetto, e chi arriverà qui l’anno prossimo sa che dovrà vincere la Champions. Significa guardarsi allo specchio e chiedersi se si è all’altezza o meno. Abbiamo fatto solo il nostro lavoro: vincere lo scudetto, per questa squadra, è normale”.

24 vittorie in 25 partite hanno permesso ai bianconeri di scalare posizioni in classifica e di rendere questo successo “epocale”: “Questo scudetto ha un sapore diverso, perché secondo tutti eravamo finiti. Non ci siamo resi ancora conto di quello che abbiamo fatto. Quando sono arrivato a Torino nel 2014, ho fatto un patto con la società: vincere per altri due anni il campionato. E’ una grande soddisfazione, ma si può ancora vincere molto”.

Il francese non ha ancora rinnovato il contratto, nonostante sia in scadenza il prossimo 30 giugno: “Non ho ancora deciso se rimarrò alla Juve. Questi sono stati per me due anni speciali, e a fine campionato io e la società ci incontreremo e deciderò de dire sì o no. Devo essere onesto con me e la Juve, ma non ci sono problemi perché è una scelta che devo fare io”.

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