Federica Pellegrini fuori dal podio nei 200 sl: si chiude un ciclo?

Federica Pellegrini. L’italia intera si aspettava dalla regina della vasca una superba risposta dopo il calo di forma visto nella staffetta 4×100 e nei tempi delle batterie. Ma invece no. Federica, nella finale di questa notte, manca il podio dei 200 stile libero, la specialità di cui è primatista mondiale e subisce, inevitabilmente, una batosta evidente. Così la Ledecky si toglie una bella soddisfazione: piazzarsi davanti alla nostra Federica. Infatti la statunitense chiude al primo posto, seguita dalla Sjostrom. A togliere la soddisfazione del podio alla Pellegrini è stata, nelle battute finali, la McKeon, rivelazione australiana che ha chiuso al terzo posto.

Il calo di forma visto nelle gare iniziali non è stato un semplice incidente di percorso. Probabilmente la Pellegrini inizia a sentire il peso del suo ricchissimo medagliere sulle spalle e, giorno dopo giorno, olimpiade dopo olimpiade, mondiale dopo mondiale, record dopo record, non è facile portarlo in giro e difenderlo da tutto e tutti sempre con la stessa forza. Ci sono momenti in cui bisogna ricordarsi di essere umani e gli umani, nonostante sacrifici ed allenamento, a volte possono crollare sotto lo stesso peso della loro forza. L’importante è guardarsi alle spalle ed essere orgogliosi dei passi mossi, delle bracciate e delle gambate fatte, dei record infranti e dei podi consumati. Nessuno può dire se questa sconfitta segni il definitivo crollo della regina dei 200 sl oppure sia solo un passeggero calo di forma o forse di nervi ma una cosa è certa: si può essere solo orgogliosi di un’atleta come Federica Pellegrini.

” Non mi sono ritrovata, pensavo di stare in un’altra forma, soprattutto dopo la semifinale. La tattica era quella giusta, il fisico non mi è venuto dietro. Ci ho messo tutto quello che avevo ma non andava e non è andata.” Con queste parole la Pellegrini commenta la finale di questa notte. Poi lo sfogo sui social: ” Eh già non è arrivata!! Fa così male questo momento che non potrei descriverlo!! Non è un dolore di uno che accetta quello che è successo , anzi è un dolore di una che sa cos’ha fatto quest’anno…la determinazione che ci ha messo…il mazzo che si è fatta.. I pianti per i dolori e per la fatica…lo svegliarsi la mattina e dopo 7 ore di sonno sentirsi come se ti avessero appena preso a pugni quanta è ancora la stanchezza…si ho 28 anni….bla bla bla….ma ci credevo…ho combattuto con tutto quello che avevo e purtroppo ho perso…forse è tempo di cambiare vita …forse no….certo è che un male così forte poche volte l’ho sentito….colpa di nessuno anzi….volevo ringraziare tutte le persone che mi hanno fatto sentire in quest’anno come da molto tempo non mi sentivo… […] Grazie a tutti voi perché abbiamo dato tutti il massimo quest’anno ma purtroppo in questo sport si vince di centesimi e si perde di centesimi…e oggi qualcuno ci ha presentato un conto troppo salato da accettare…” 

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Nato a Maddaloni il 16/05/1995, vive a Beltiglio di Ceppaloni, un paese in provincia di Benevento. Studia lettere moderne presso l'Università degli studi di Salerno, appassionato di libri e di nuoto. Scrive per Notiziare.it, BeneventoZON e Derivati Sanniti e saltuariamente per Sannio Teatri Culture.