Felice D’Aliasi racconta “Lupi Per Sempre”: l’enciclopedia della storia dell’Avellino Calcio

Il 17 gennaio sarà una data da ricordare per i tifosi dell’Avellino Calcio. Sarà l’occasione per rivivere i fasti della storia biancoverde, quella della realtà del di provincia più bella della storia del calcio italiano, per citare un certo Gianni Brera.

Appuntamento all’Hotel de la Ville in compagnia di Felice d’Aliasi, autore del libro “Lupi Per Sempre“, in un galà che vedrà protagonisti passato, presente e futuro del mondo del calcio ad Avellino. Dai grandi giocatori che hanno calcato il prato del Partenio, fino alle grandi firme che hanno partecipato con i loro racconti alla creazione di quella che è una vera e propria enciclopedia sull’Avellino Calcio.

Tra gli ospiti ci sarà anche l’indimenticato Totò Fresta, attaccante che negli anni ’90 in Serie C ha fatto sognare la piazza avellinese con i suoi gol. Centocinquanta ritratti dei più grandi personaggi legati all’Avellino, firmati da giornalisti irpini. Prefazione con i saluti dell’attuale Presidente Onorario, Michele Gubitosa, e postfazione di Gianni Mura e il suo ricordo dei lupi in Serie A. Il libro è già andato a ruba, disponibile presso l’Official Store dell’U.S. Avellino situato in via Cannaviello, e in tutte le edicole.

Ai microfoni di Avellino Sportiva e albarsport.com, Felice D’Aliasi ha raccontato la genesi di “Lupi per Sempre”. Di seguito l’intervista integrale:

Il tuo terzo libro sull’Avellino. Un’enciclopedia della storia biancoverde, con le biografie di oltre 100 figure che hanno rappresentato i lupi. Raccontaci come è nata l’idea di Lupi per sempre.

“Ormai la tradizione vuole che il centenario della nascita di un club di calcio sia festeggiato e celebrato nel miglior modo possibile. Ad Avellino, qualche anno fa, la festa che ogni tifoso bianco verde si aspettava per festeggiare il lupo non ci fu. In quell’occasione mi ripromisi che, in qualche modo, avrei rimediato. E così è arrivato finalmente questo 2017 (non dimentichiamo che per 5 anni abbiamo tifato per l’As Avellino) a regalarci quella festa mai celebrata”.

Felice d’Aliasi

Il 17 gennaio sarà una data importante per te e per l’Avellino Calcio. Il gran galà biancoverde all’Hotel De La Ville. Come si strutturerà la serata?

“La serata, la manifestazione, l’evento, ma forse è più giusto parlare di “festa del popolo biancoverde” sarà condotta da Titti Festa, la migliore giornalista di Avellino, una grande esperta di calcio e una professionista eccezionale. Insieme a lei ci sarà Marco Ingino. Le sorprese che abbiamo in programma sono tantissime così come gli ospiti. Il momento più bello ed emozionante credo arriverà quando il futuro presidente della Federazione della Lega Dilettanti il senatore Cosimo Sibilia premierà le mogli di due dei nostri capitani più amati ovvero Adriano Lombardi e Giampero Tagliaferri”.

Se ti chiedessi di scegliere soltanto un giocatore dei 150 raccontati, quale tuo preferito, chi sceglieresti e perché?

“Sono indeciso tra Giovannone o Roccotelli. Il primo ci ha dato grosse soddisfazioni nel senso che non faceva passare nessuno e probabilmente e’ l’unico calciatore che poteva tranquillamente giocare anche senza il pallone (non gli interessava proprio) perché pensava solo come neutralizzare l’avversario. Roccotelli e’ stato veramente un grandissimo calciatore: lo ricordo quando venne con il Barletta ad Avellino nella domenica del sorpasso al Lecce, supero’ tutti e si presento’ davanti a Miniussi con la palla che fini’ sul palo. Nell’azione successiva passammo in vantaggio e al termine della gara Piaser e Fraccapani lo rincorsero fino allo spogliatoio per il solo spavento procurato”.

Non solo calciatori, ma anche Sibilia, Iapicca, Abate, Marino. Quale tra questi ha maggiormente segnato la storia dei lupi secondo te e a quale di loro sei rimasto maggiormente affezionato?

“Sibilia senza ombra di dubbio, un tifoso vero! Basti pensare che quasi tutti i presidenti di calcio, una volta abbandonata la poltrona presidenziale, passano da essere i primi tifosi agli ultimi, nel senso che allo stadio non li vedi mai più. Bene, Sibilia ha rappresentato una grandissima eccezione alla regola: anche dopo aver lasciato l’incarico di numero uno della società era sempre presente al fianco del lupo. Forse è stato l’unico”.

Il libro si ferma al cobra Romano e a Massimo Rastelli. Negli ultimi anni quale calciatore (in attività e che non hai inserito per ovvi motivi) meriterebbe di essere presente nella storia dell’Avellino?

“Lasciamolo decidere al prossimo autore di lupi per sempre 2”.
Intervista realizzata da Aldo Pio Feoli
About Aldo Pio Feoli 68 Articoli
Giornalista Pubblicista dal 2016, laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Salerno. È Social Media Official Supporter dell'U.S. Avellino 1912 per la Lega di Serie B.Albarsport.com è la piccola creatura, nata insieme ad altri tre folli, quasi per caso.
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