Fiorentina-Juventus 1-2, Allegri: “Scudetto? Siamo a due passi”

Foto Allegri allenatore Juventus

La Juve sbanca il “Franchi” di Firenze e porta a casa i tre punti che valgono lo Scudetto, la cui vittoria sarà aritmetica soltanto nel caso in cui il Napoli commettesse un passo falso all’Olimpico di Roma contro la squadra di Spalletti, nella gara di domani.

Al termine dei 90 minuti, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport Massimiliano Allegri, che ha commentato così l’1-2 odierno: “Quella di oggi era una partita difficilissima, perché giocare e soprattutto vincere a Firenze non è mai facile. I ragazzi hanno fatto davvero una bella partita, rischiando poco nel primo tempo e soffrendo da grande squadra nella ripresa. Se la Fiorentina avesse pareggiato non avrebbe rubato nulla, ma questo non significa che hanno dominato, perché anche noi abbiamo creato i presupposti per far gol, senza essere lucidi in zona gol”.

Ora l’obiettivo è la Coppa Italia, la cui finale andrà in scena il 21 maggio contro il Milan: “Abbiamo messo in cassaforte il primo obiettivo stagionale, dopo una cavalcata straordinaria e una rimonta spettacolare, che ci porterà a vincere il quinto scudetto consecutivo. Non dobbiamo, però, perdere la concentrazione e puntare al prossimo obiettivo, la Coppa Italia, perché ci permetterebbe di replicare la bellissima stagione dell’anno scorso. La Champions? E’ una competizione particolare. Abbiamo rischiato di vincerla lo scorso anno, mentre quest’anno abbiamo fatto un gran girone e poi siamo stati sfortunati nel sorteggio e nella partita di Monaco”.

Gigi Buffon ha deciso ancora una volta la partita: “Gigi è il giocatore più rappresentativo della Juve, questo è fuori dubbio. Le sue parole hanno un peso diverso rispetto a quelle di altri giocatori, ma non dobbiamo dimenticare che qui c’è un gran gruppo: si parla spesso dei vecchietti, ma anche i giovani si danno da fare, aiutandosi l’un l’altro e mettendosi a disposizione dei compagni di squadra. L’anno prossimo? Ho parlato con la società e ho sottolineato che bisogna migliorare questa squadra soprattutto dal punto di vista tecnico, ma io ho piena fiducia in Marotta e nel resto della società, quindi non sono preoccupato”.

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Nato ad Avellino nel 1996, frequenta la Facoltà di Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno e collabora da circa due anni con diversi siti sportivi. Il calcio e l'Avellino sono da sempre le sue più grandi passioni, a tal punto da seguire i Lupi in casa e in trasferta.