Giovani ed esperienza: è questa la Juventus del futuro

La Juventus programma il suo futuro. L’innesto del giovanissimo Caldara (classe ’94), che resterà fino al 2018 all’Atalanta per poi passare in bianconero, è il primo colpo firmato Marotta-Paratici nella finestra di mercato di Gennaio, il quale conferma ancora una volta la grande attenzione del club verso i giovani.

A Sassuolo ci sono già Lirola e Sensi che stanno dimostrando il loro valore. Il giovane Rugani sta pian piano diventando insostituibile nella linea difensiva, vista la carta d’identità di Barzagli e la condizione fisica non ottimale di Chiellini che spesso rimedia infortuni. Inoltre, dettaglio da non trascurare, il vero Top Player di Gennaio la Juve ce l’ha in casa, giocatore tecnicamente indiscutibile dotato di una grande duttilità nel suo ruolo di punta: Pjaca.

Completamente recuperato dall’infortunio, è pronto a calcare il campo e a dimostrare i suoi numeri, già intravisti in quei pochi minuti concessigli da Max Allegri nel periodo pre-infortunio. Il recupero del croato e il suo futuro inserimento nello scacchiere bianconero rende plausibili le voci di un’ipotetica partenza di Pjanic (non a gennaio), in quanto il trainer potrebbe variare su un 4-3-3 con Dybala e Pjaca sugli esterni e Higuain punta centrale, abolendo il trequartista, unico ruolo ove il serbo sembra avere discreta confidenza, viste le prestazioni incolore come mezz’ala o regista.

Da ricordare, che con tale assetto tattico il Pipita ha sempre disputato grandi stagioni, non che ora non stia facendo bene, ma l’impressione è che potrebbe rendere ancora meglio. Il disegno che abbiamo ipotizzato è una Juventus con l’immortale Buffon tra i pali, Lirola e Alex Sandro sulle fasce con al centro la coppia Bonucci-Rugani.

A centrocampo, l’innesto di un regista di valore, e si parla tanto di Verratti, con il quale c’è stato già un contatto siccome l’abruzzese sembra non gradire più l’aria francese e sposerebbe con piacere il progetto bianconero vista anche la sua simpatia verso la Juve. Ma di questa trattativa se ne discuterà in Estate. Marchisio tornerebbe nel suo ruolo naturale di mezz’ala insieme a Khedira, e ci sarebbero anche rincalzi niente male considerando Sturaro e Rincon che, pur se meno tecnici dei sopracitati giocatori, sanno il fatto loro. La batteria offensiva che abbiamo accennato rasenta un potenziale allucinante che in Europa vantano poche squadre, e non bisogna dimenticare le riserve di lusso Cuadrado e Mandzukic.

Per il gigante croato, la probabilità di divorzio a Giugno non è utopia, visto le gerarchie che lo vedranno sempre più meno titolare. Sarà un’occasione per fare cassa e investire, magari, in un altro centrocampista di rincalzo. In questa formazione tipo che abbiamo stilato, gli unici calciatori ad avere da trent’anni in su saranno Marchisio, Higuain e l’immortale Buffon che, visto ciò che in grado ancora di fare, o parare come meglio preferite, può restare tra i pali ancora per almeno altri due anni. Mercato intelligente con innesti di valore e attenzione verso i giovani. E’ una Juventus che cresce di anno in anno e che si sta sempre più affermando come una big a livello dei mostri sacri.

LA JUVENTUS DEL FUTURO PROSSIMO – SARA’ COSI?

Buffon
Lirola – Bonucci – Rugani – Alex Sandro
Marchisio – Verratti – Sturaro
Dybala – Higuain – Pjaca

About Michael Mambri 12 Articoli
Michael Mambri classe 1990 è un giornalista pubblicista di Avellino. Laureato magistrale in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Salerno ha collaborato con la testata Metropolis TV ove ha conseguito il tesserino di giornalista nel 2013. Successivamente ha cominciato una collaborazione, ancora in corso, con il quotidiano online www.irpinia24.it e con la televisione RETE 6. Ad oggi è alle prese con un suo progetto personale sulla comunicazione, coadiuvato alla disciplina editoriale.