Gli uomini di Giampiero Ventura: sguardo al futuro della Nazionale Italiana

La sconfitta con la Germania non è stata ancora digerita del tutto, ma per l’Italia è già tempo di pensare al futuro. Via Antonio Conte, il condottiero autore di un’impresa calcistica a Euro 2016, dentro Giampiero Ventura, un uomo d’esperienza, che sa lavorare con i giovani e che potrà significare continuità del modulo 3-5-2.

Ventura dopo Conte, proprio come accaduto a Bari nel 2009, quando il tecnico genovese guidò i galletti ad un ottimo decimo posto in Serie A da neopromossa. Dove esplose il talento dei due difensori centrali Leonardo Bonucci e Andrea Ranocchia, poi volati verso Juventus e Inter e in orbita Nazionale.

Dal 2011 il Torino, e Ventura si conferma scopritore di talenti. Basti pensare a Angelo Ogbonna, Matteo Darmian, Alessio Cerci, Ciro Immobile e ultimi Davide Zappacosta e Andrea Belotti. In granata Ventura si conferma un allenatore adatto a far giocare bene le sue squadre, ma mantiene maggiore equilibrio partendo innanzitutto dal cambio di modulo. Passa dal 4-2-4 (usato a Pisa e Bari) con esterni alti ed offensivi, ad un 3-5-2 con esterni che devono saper compiere entrambe le fasi. Il punto focale del gioco di Ventura restano gli esterni.

E saranno in molti probabilmente i calciatori di talento scoperti dall’allenatore per libidine che potranno sognare la maglia azzurra.

PORTIERI – Partendo dal ruolo dell’estremo difensore, il nuovo ciclo si aprirà ancora con alla guida capitan Gianluigi Buffon (che probabilmente smetterà dopo il Mondiale del 2018, il sesto della sua immensa carriera). Dietro di lui ci sarà la possibilità per l’erede designato di cominciare a sperare in un passaggio di consegne. Parliamo di Gianluigi Donnarumma del Milan, già protagonista in Under 21 e che era in odore di Nazionale Maggiore anche negli ultimi mesi di Conte. In mezzo, troviamo un gran numero di portieri che confermano la grande tradizione italiana in questo ruolo. Da Sportiello a Consigli, da Padelli a Mirante, passando per i più esperti Sirigu e Marchetti ai più giovani Gollini e Scuffet, tutti proveranno a ritagliarsi uno spazio “da secondo”.

Daniele Rugani Italia
Daniele Rugani

DIFENSORI – Ventura dovrà, a meno di clamorosi ripensamenti, dire addio alla BBC. Andrea Barzagli ha annunciato di voler lasciare la Nazionale Italiana dopo Euro 2016, a 36 anni suonati. Ventura proverà a convincerlo a rimanere almeno fino al Mondiale. In ogni caso, la difesa ripartirà dai due punti fermi Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini, più un terzo tutto da scoprire. Il più accreditato a “subentrare” a Barzagli è Daniele Rugani, che anche nella Juventus proverà in questi due anni a ritagliarsi un posto da titolare proprio ai danni dell’ex Palermo e Wolfsburg. Il ricambio generazionale in difesa assicura all’Italia giovani interessanti e già pronti al salto di qualità. Basti pensare ad Alessio Romagnoli, punto fermo della difesa del Milan e Lorenzo Tonelli, nuovo acquisto del Napoli. Avranno sicuramente chances di confermarsi in Nazionale anche Angelo Ogbonna e Andrea Ranocchia (entrambi già allenati dal commissario tecnico), senza dimenticare Francesco Acerbi e Davide Astori. Dopo la vicenda scommesse, invece, sembra essersi giocato il posto definitivamente Armando Izzo, ma nulla è scontato nel calcio.

Davide Zappacosta

ESTERNI – Come già detto, gli esterni sono una chiave fondamentale del gioco venturiano. Il tecnico di Genova punterà certamente su Mattia De Sciglio, Matteo Darmian e Alessandro Florenzi, già protagonisti di Euro 2016 che potranno diventare dei giocatori chiave del nuovo ciclo. Tra le new entry ci sarà Davide Zappacosta, ex Avellino e Atalanta attualmente al Torino che ha già avuto modo di confrontarsi con Ventura. Nonostante sia stato oscurato da Bruno Peres nell’ultima stagione, ha tutte le carte in regola per giocare in Nazionale Maggiore, tanto che Conte lo aveva anche inserito nella lista dei 30 pre-convocati per l’Europeo. Un altro giovane che terminerà il suo ciclo con l’Under 21 in questi due anni e che potrebbe puntare alla Nazionale A è Adam Masina, esterno sinistro del Bologna di ottime prospettive.

CENTROCAMPISTI – Fuori per infortunio da Euro 2016, a guidare la mediana azzurra di Ventura saranno Marco Verratti e Claudio Marchisio. Da loro, campioni già affermati, si dovrà ripartire per costruire una Nazionale in grado di mettere in difficoltà tutte le grandi d’Europa. Potrebbe invece definitivamente concludersi l’esperienza di Daniele De Rossi e di Thiago Motta, per ovvi motivi d’età. E allora da chi su chi puntare? Su Stefano Sturaro e Marco Parolo, oltre che sul brasiliano naturalizzato Jorginho, che se si confermerà a questi livelli ricoprirà il ruolo di vice-Verratti.

Ma il centrocampo sarà la zona del campo dove saranno rintracciati maggiormente nuovi talenti. Dal solito Torino avranno possibilità di entrare nel giro della Nazionale Marco Benassi e Daniele Baselli. Resterà nel giro della Nazionale anche Roberto Soriano, uno dei grandi esclusi da Euro 2016. Senza dimenticare il giovane Danilo Cataldi della Lazio e Lorenzo Pellegrini del Sassuolo. Difficilmente sarà confermato come titolare inamovibile Emanuele Giaccherini, pupillo di Antonio Conte, mentre Riccardo Montolivo dovrà per forza di cose cambiare registro per tornare in azzurro.

TREQUARTISTI – Ancora una volta saranno loro i più penalizzati. Nel 3-5-2 non sono ben accetti. Lo sa bene Giacomo Bonaventura, uno degli esclusi dagli Europei sul quale sono piovute più polemiche, e ancora di più Riccardo Saponara, mai entrato nel giro della Nazionale nonostante sia uno dei migliori interpreti del suo ruolo in Italia. Avranno maggiori chances i più duttili, come Antonio Candreva, Federico Bernardeschi e Stephan El Shaarawy, che possono giocare sia da esterni nel 3-5-2 che in un ipotetico tridente offensivo. Attenzione anche a Federico Ricci, protagonista della storica promozione in Serie A del Crotone e titolare nell’Under 21.

ATTACCANTI – La coppia EderGraziano Pellè potrebbe aver visto il suo punto massimo proprio a Euro 2016. Difficile che i due si confermino titolari nel prossimo ciclo. Ventura punterà soprattutto su attaccanti veloci e in grado di attaccare gli spazi, caratteristiche che non combaciano con il gigante del Southampton, mentre per l’interista potrebbe iniziare la fase calante della carriera. Saranno rimpiazzati, ma non da subito. L’attesa è quella di vedere definitivamente espresso il talento di Domenico Berardi, attaccante del Sassuolo, maggiore indiziato a indossare la maglia numero 10 dell’Italia nel prossimo futuro. Accanto a lui un altro giovane che anche agli Europei ha dimostrato di poter giocare ad alti livelli, Lorenzo Insigne.

Domenico Berardi Italia
Domenico Berardi

C’è da scommetterci che il centravanti titolare sarà Ciro Immobile, che con Ventura è riuscito a conquistare il titolo di capocannoniere della Serie A con il Torino. Anche Simone Zaza potrebbe diventare un giocatore importante, soprattutto se riuscisse a trovare maggiore spazio nella Juventus. Il nome nuovo sarà Andrea Belotti. Il “gallo” è un pupillo di Ventura e proprio il tecnico classe ’48 aveva previsto per lui un futuro in Nazionale, già nell’era Conte, figuriamoci ora che il selezionatore è lui stesso. Per avere possibilità di convocazione dovrà riconfermarsi Leonardo Pavoletti, così come Marcello Trotta del Sassuolo e Gianluca Lapadula del Milan dovranno farsi apprezzare anche in Serie A.

 

Potrebbe interessarti:

Italia-Germania: grazie Andrea, Grazia….no

About Aldo Pio Feoli 68 Articoli
Giornalista Pubblicista dal 2016, laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Salerno. È Social Media Official Supporter dell'U.S. Avellino 1912 per la Lega di Serie B.Albarsport.com è la piccola creatura, nata insieme ad altri tre folli, quasi per caso.
Contact: Facebook