Gp Belgio F1 2016: le dichiarazioni dei piloti post gara

Al termine del Gran Premio del Belgio, tredicesima prova del Mondiale di Formula Uno, hanno parlato ai microfoni di Sky Sport parte dei protagonisti, con Vettel e Raikkonen che hanno commentato una gara difficile, condizionata dal contatto alla prima curva.

Queste le parole del tedesco della Rossa, che ha chiuso al sesto posto: “Ho avuto una partenza fantastica, eravamo pronti per prendere la seconda posizione alla prima curva, volevo mettere la mia vettura davanti a quella degli altri. Per me era difficile vedere Kimi, forse avrei dovuto dargli un po’ di spazio in più, ma poi ho capito che c’era Max all’interno, era impossibile per me vederlo, e ci siamo toccati. La posteriore destra e il fondo erano danneggiati, però siamo riusciti a tornare in gara, concludendo a punti. Il passo c’era, non siamo contenti per come è andata, tutto è finito alla prima curva”.

Verstappen: “Non sono partito bene, poi in frenata Kimi ha continuato a spingermi verso l’interno, poi Sebastian è venuto addosso ad entrambi. Avevo anteriore e fondo distrutti e la gara non era facile. Non ho colpe, sono la vittima, ero all’interno e loro continuavano a venirmi addosso. Non credo di essere stato troppo aggressivi, loro lo sono stati con me, hanno distrutto la mia gara e per questo non volevo lasciarli passare”.

Raikkonen:Devo ancora vedere i replay, non sapevo dove andare essendo rimasto bloccato in mezzo. Va bene combattere, ma dopo la prima curva ho dovuto frenare per non colpirlo, non è corretto. Non può fare cose del genere. E’ difficile dire cosa avremmo potuto fare senza l’incidente. Poteva essere un weekend discreto”.

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