Guerra Inter-Juve per Berardi: inchiesta federale contro i bianconeri?

Per Domenico Berardi è nata una vera e propria guerra tra Inter e Juve, al punto che si parla di una possibile inchiesta federale a carico dei bianconeri che, secondo le versioni dell’ambiente nerazzurro, starebbe ostacolando il  trasferimento dell’attaccante a Milano facendo pressione sul Sassuolo in virtù di un’opzione d’acquisto sul calciatore maturata in queste stagioni. Ma andiamo con ordine e ripercorriamo le fasi salienti della vicenda.

Nei giorni scorsi l’Inter aveva presentato al Sassuolo un’offerta da 25 milioni di euro per il cartellino del calciatore, al quale era stato poi proposto un quinquennale da 2,5 milioni netti l’anno. Berardi, che nelle settimane scorse aveva rifiutato il trasferimento alla corte di Allegri per non trascorrere un anno in panchina tra le riserve bianconere, aveva accettato, invece, di buon grado la corte dell’Inter ma il direttore generale juventino Marotta ha stoppato l’affare contattando direttamente il presidente neroverde Squinzi per bloccare la cessione e continuare a far valere l’opzione d’acquisto per la prossima stagione.

Regolamento alla mano, non esiste alcuna norma che permetta a due club di sottoscrivere accordi privati circa la proprietà di un calciatore e, per questo, il gentlemen agreement tra Marotta e Squinzi potrebbe avere valore nullo dal punto di vista legale. Per questo motivo, l’Inter sta valutando se sia possibile avviare la procedura per richiedere un’inchiesta federale contro i bianconeri per il caso Berardi: dopo i tempi di Calciopoli, quindi, la guerra tra Inter e Juve sta per riaccendersi, più infuocata che mai.

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