Io Penso Che… Due Chiacchiere con Rino Scioscia – 22 Settembre 2016

Consueto appuntamento con la nostra rubrica “Io Penso Che… Due Chiacchiere con Rino Scioscia”, durante la quale il direttore del Giornale dell’Irpinia ha analizzato il delicato momento dell’Avellino di Mimmo Toscano, reduce dalla sconfitta con il Cittadella e ultimo in solitaria a quota 2 punti.

L’Avellino è ufficialmente in crisi. Ultimo in classifica senza vittorie. Nonostante contro il Cittadella i lupi abbiano dominato la partita per gran parte del novanta minuti, è arrivata la terza sconfitta.

“L’Avellino visto ieri sera al Partenio-Lombardi non mi èdispiaciuto affatto. Anzi, debbo dire che ho visto una squadra biancoverde finalmente positiva e propositiva. Al cospetto dell’attuale capolista, i Lupi non sono stati per niente inferiori alla compagine di Venturato, che, al di là di uno sterile possesso palla a centrocampo, non sono mai stati pericolosi. La partita è stata indirizzata dalla malasorte. Perchè oltre al clamoroso errore dal dischetto di Ardemagni, che aveva sul piede la palla dei primi tre punti per i biancoverdi, c’è stato bisogno di uno sfortunato assist da parte di Soumarè per far arrivare al tiro l’ex Arrighini, che da quella posizione non poteva sbagliare.Certo, alcune scelte di Toscano hanno lasciato perplessi in parecchi sugli spalti, ma sebbo giudicare soltanto lap restazione, ripeto, per me i Lupi hanno giocato discretamente, sebbene non siano riusciti a costruire molte situazioni pericolose dalle parti dell’area avversaria.”

2) Il rigore sbagliato da Ardemagni, un episodio che può capitare, ma quello su cui riflettere è lo stato di forma del giocatore, arrivato in pompa magna e che ancora deve mettere a segno un gol…

“L’errore di Ardemagni dal dischetto è stato imperdonabile, anche in relazione alle attese, forse eccessive, che c’erano e ci sono intorno all’ex centravanti del Perugia. E’ chiaro che non può essere quello visto ieri sera il vero Ardemagni, ma anche per lui la pazienza dei tifosi non sarà illimitata. Certo, in tutto questo, c’è da dire ancora una volta che il centrocampo avellinese, non produce gioco offensivo di ottima fattura e pericolosità, per cui gli stessi attaccanti, spesso, si ritrovano con pochi palloni giocabili.”

La posizione di Toscano non è in bilico. Quali sono secondo te le colpe dell’allenatore? Cosa ne pensi di Bidaoui schierato seconda punta?

“Le colpe del tecnico reggino sono diverse ed incontrovertibili, sia sul piano dell’impostazione tattica, sia su quello delle scelte dei singoli, prima ma anche durante le partite fin qui giocate dai Lupi. A queste responsabilità di Toscano, io aggiungerei quelle della società di Piazza Libertà che non sono di scarso rilievo. Perchè questa rosa è stata composta dalla coppia di direttori biancoverdi, Taccone Jr ed Enzo De Vito. I quali, a mio avviso, avrebbero dovuto trovare innanzi tutto un sostituto di Arini, Ciò non è stato e cosi, tolto D’Angelo, l’Avellino si ritrova con una grave carenza strutturale: lamancanza di mediani interdittori. Uno ci sarebbe a disposizione di Toscano, Jidayi, ma il trainer reggino lo vede solo come difensore. E questo è un altro errore dell’attuale allenatore biancoverde. Al quale io non mi sogno di contestare i cambi di sistema di gioco, che per me non contano niente, in quanto non è certamente il singolo modulo che ti fa vincere le partite. A Toscano io contesto il grave ritardo nel trovare la giusta ossatura a questa squadra: i continui cambi di formazione non aiutano certo in questo senso. L’ultimo incomprensibile “esperimento” è stato l’inserimento, accanto a Castaldo, che notoriamente non è una prima punta, di un esterno come Bidaoui, che insieme al Giuglianese forma una coppia non bene assortita e, in qualche modo scarsamente incisiva, e lo abbiamo visto proprio ieri sera. Bidaoui è un buon attaccante, ma non giocava una partita da oltre un anno e buttarlo nella mischia in un confronto delicato come quello di ieri sera, mi è sembrato un azzardo. Con il senno di poi, potremmo dire che, a limite, considerato che è stato schierato l’ex crotonese come seconda punta, Toscano avrebbe fatto meglio a mettere dentro proprio Verde con gli stessi compiti tattici di un Bidaoui, forse non pronto per giocare dal primo minuto.”

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Giornalista per passione. Il suo primo pezzo sui Lupi uscì nel lontano 1975, sulle pagine del settimanale "Irpinia Sport". Successivamente ha collaborato con TeleAvellino nei primi anni ottanta. Diversi anni dopo sono arrivate le collaborazioni con "AvellinoFans", con Il "Corriere del Pallone", "TuttoLega Pro", "TuttoAvellino" e l'attuale "Giornale dell'irpinia", che ha fondato e dirige. Diverse anche le collaborazioni e le trasmissioni televisive cui ha partecipato in varie emittenti campane.Ha curato due libri: "Avellino, un amore infinito" e "I ragazzi del '72". Attualmente, sempre con l'autore dei primi due libri, l'amico Felice D'Aliasi, sta lavorando ad una grossa produzione editoriale, di cui presto si sentirà parlare.
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