Io Penso Che… due Chiacchiere con Rino Scioscia – 26 settembre 2016

Consueto appuntamento con la nostra rubrica “Io Penso Che… Due Chiacchiere con Rino Scioscia”, durante la quale il direttore del Giornale dell’Irpinia ha analizzato il delicato momento dell’Avellino di Mimmo Toscano, reduce dal pareggio in trasferta contro il Vicenza e ultimo in classifica con soli tre punti conquistati.

Lo 0-0 di Vicenza ha mosso la classifica dei lupi, sfortunati a non trovare la vittoria al Menti. Solidi in difesa dopo le defaiances delle ultime uscite, sterili in attacco. Due punti persi?

“Il pareggio dei Lupi al Menti è una sorta di “brodino” per “l’ammalato”, che ci auguriamo guarisca presto. Effettivamente c’è da dire che la fase difensiva dei biancoverdi sta crescendo (nell’ultimo quarto di gara, con l’ingresso di Jidayi a fare muro davanti alla difesa, il fortino dell’Avellino è diventato inespugnabile). Quel che non va è sotto gli occhi di tutti: il reparto offensivo è scarsamente incisivo ed oltremodo impreciso. Per quanto visto a Vicenza, dove i Lupi hanno dimostrato di essere superiori ai padroni di casa, il punticino rimediato risulta quasi “mortificante”, perchè la vittoria è stata davvero a portata di mano dei ragazzi di Toscano”.

Capitolo Ardemagni. Momento no per l’attaccante arrivato in estate, dopo il rigore sbagliato con il Cittadella i due errori clamorosi di Vicenza. Occasioni che un bomber non dovrebbe lasciarsi sfuggire…

“Ardemagni merita un capitolo a parte, perchè, senza voler infierire nei confronti dell’ex atalantino (che in questo momento sarebbe come sparare sulla Croce Rossa) nelle ultime due gare se l’Avellino non è riuscito ad aggiungere ben 5 punti al miserrimo punticino portato via da Vicenza, è solo e soltanto responsabilità di Ardemagni. Hai voglia a dire che si vince e si perde in undici, ma l’errore dal dischetto contro il Cittadella e le due clamorose occasioni da gol fallite al Menti dalla punta biancoverde hanno dell’incredibile. Il ragazzo è un patrimonio dell’US Avellino, e certamente non va crocifisso, ma francamente mi pare sia arrivato l’improcastinabile momento che Ardemagni si dia una regolata, perchè senza i suoi gol, l’Avellino potrebbe essere destinata a soffrire fino alla fine del campionato”.

Adesso la sfida in casa contro la Pro Vercelli. Obbligatorio vincere. Credi che possa gia essere l’ultima spiaggia per Mimmo Toscano?

“Contro la Pro Vercelli, Toscano non potrà più contare su nessun altro “se e/o ma”: gli alibi sono stati esauriti tutti in Veneto sabato scorso. Io sono stato il primo, anche attraverso queste colonne, a difendere a spada tratta l’operato del tecnico reggino, ma sabato prossimo è già tempo di “redde rationem”. Io rimango fiducioso su un’imminente inversione di tendenza dei risultati dell’Avellino, perchè ciò che ho visto a Vicenza, anche in termini di individualità, mi lascia ben sperare. Prendete ad esempio Omeonga: contro i Lanieri è stato semplicemente sontuoso! E sì, perchè oltre ad un enorme agilità e dinamismo, ha fatto vedere anche una buona tecnica di base ed un’ottima intelligenza e duttilità tattica. Con l’ingresso di Jidayi ha svolto i compiti assegnati in precedenza da Toscano a Soumarè, disimpegnandosi con sorprendente efficacia. Chissà che il tecnico reggino non insista proprio con la contemporanea presenza in campo di Jidayi (che agirebbe davanti alla difesa) e del giovane Omeonga a lavorare da interno e tra le le due linee offensive, attaccando gli spazi e creando la superiorità numerica con la sua notevole agilità e velocità di gambe. Speriamo bene”.

LEGGI TUTTI GLI EDITORIALI DEL DIRETTORE SCIOSCIA

About Rino Scioscia 24 Articoli
Giornalista per passione. Il suo primo pezzo sui Lupi uscì nel lontano 1975, sulle pagine del settimanale "Irpinia Sport". Successivamente ha collaborato con TeleAvellino nei primi anni ottanta. Diversi anni dopo sono arrivate le collaborazioni con "AvellinoFans", con Il "Corriere del Pallone", "TuttoLega Pro", "TuttoAvellino" e l'attuale "Giornale dell'irpinia", che ha fondato e dirige. Diverse anche le collaborazioni e le trasmissioni televisive cui ha partecipato in varie emittenti campane.Ha curato due libri: "Avellino, un amore infinito" e "I ragazzi del '72". Attualmente, sempre con l'autore dei primi due libri, l'amico Felice D'Aliasi, sta lavorando ad una grossa produzione editoriale, di cui presto si sentirà parlare.
Contact: Facebook