Italvolley – Final Six World League 2016: il Brasile è troppo forte, sconfitta per 3-0

L’Italia inizia male la sua Final Six di Cracovia, incassando una sconfitta per 3-0 che non ammette repliche. La squadra verdeoro si è dimostrata troppo superiore agli azzurri di Blengini, sia dal punto di vista fisico che del gioco. L’Italia non è mai entrata davvero in partita e ha subito la giornata no di due uomini di punta come Juantorena e Colaci.

Blengini sceglie il suo sestetto-tipo: Giannelli in palleggio, Vettori opposto, Zaytsev e Juantorena in banda, Buti e Birarelli al centro e Colaci libero.

L’Italia parte in quarta, infilando un ace con Juantorena e sfruttando due errori in attacco del Brasile (4-2). I verdeoro, però, tornano subito sotto e si portano avanti in fretta; al secondo time out tecnico Bruninho e compagni sono avanti 16-12, favoriti da qualche disattenzione italiana. Entra Antonov per il turno in battuta e rosicchia qualche punto (21-18), ma Lucarelli in battuta spezza le speranze italiane di recupero (25-18).

Il secondo set il Brasile piazza subito un break su ace di Bruninho (8-6) e allunga ancora fermando l’attacco di Juantorena (10-6). Gli azzurri provano a farsi sotto con le bordate di Zaytsev e Juantorena (10-8), ma il Brasile scappa via (14-8). L’Italia non si arrende e arriva a -2 (21-19), ma i verde oro chiudono in fretta la pratica (25-20).

Blengini cambia le carte in tavola nel terzo set: Zaytsev viene schierato opposto, lasciando spazio a Lanza in banda, mentre Piano prende il posto di Buti. Il Brasile fa la voce grossa in battuta e vola subito sul 7-4. Gli azzurri trovano il pareggio con un muro di Birarelli e un attacco di Zaytsev (10-10) e si battaglia ad armi pari, fino a quando i ragazzi di Bernardo vanno a +2 sul secondo time out tecnico (16-14) e prendono il largo sul finale del parziale (25-19).

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About Silvia Viola 58 Articoli
Laureata in scienze della comunicazione a Torino, anche se non ha ancora deciso cosa vuole fare da grande. Aspirante blogger, aspirante scrittrice, insomma, sempre con una penna in mano o davanti a una tastiera. La sua passione più grande è la pallavolo e ha deciso di passare da essere protagonista in campo a viverla attraverso le parole.