Juventus-Lazio, Allegri: “Concentrazione alta, Lazio avversario ostico”

Nella conferenza stampa pre-partita, Allegri fa un'analisi partendo dalla finale di Cardiff fino ad oggi

Foto Allegri allenatore Juventus

70 giorni dopo la sconfitta di Cardiff, la Juventus tornerà domani in campo per giocarsi un trofeo, la Supercoppa Italiana contro la Lazio. Il tecnico bianconero Massimiliano Allegri, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro i biancocelesti, facendo un’analisi sulla partita di domani.

La finale di Champions League, un tasto dolente…

‘’La sconfitta di Cardiff ci ha fatto arrabbiare, ma dobbiamo usare questa rabbia per affrontare questa nuova stagione. Siamo consapevoli della nostra forza, ma sappiamo di dover lavorare giorno dopo giorno. Dobbiamo evitare che accada quanto successo 2 anni fa: dopo la vittoria in Supercoppa, siamo partiti male in campionato. L’obiettivo è quello di arrivare a febbraio in lotta su tutti i fronti’’.

Una gara tutt’altro che facile

‘’Dal punta di vista tattico sarà una grande complicata, la Lazio ha fatto un ottimo precampionato in cui ha subito pochi gol. E’ una squadra dotata di una buona organizzazione e di giocatori di qualità’’.

Il punto sui nuovi acquisti

“Sono arrivati giocatori giovani, e la società sta lavorando anche per il futuro, dando continuità. Ai giocatori giovani che arrivano bisogna prima far il mondo Juventus, che qui ogni palla è fondamentale. E ciò lo si capisce guardando i senatori. Se i giovani li seguono si integreranno subito e capiranno dove sono arrivati.  Un giovane molto promettente è Bentancur  che è un giocatore bravo, serio e intelligente, di sicuro avvenire. Credo che sarà molto importante, schierato sia nei due davanti alla difesa che nei 3 dietro la punta’’.

Qualche anticipazione sull’undici titolare

‘’La formazione? Ho 3-4 dubbi. Le certezze sono Buffon, Higuain, Dybala e Mandzukic: loro giocheranno sicuramente. Quanto agli altri, vedrò’’.

Qualche parola sui giocatori che hanno lasciato la squadra in questa sessione di mercato

‘’Bonucci ha dato alla Juve e ha ricevuto tanto, ma non per questo serve un giocatore come Leo. Allo stesso modo non possiamo chiedere a Lichsteiner e De Sciglio di fare quello che faceva Daniel Alves. Sono giocatori diversi”.

Sarà ancora 4-2-3-1?

‘’Modulo? Mi viene da sorridere. Il primo anno abbiamo giocato a 3, poi abbiamo cambiato perché ogni tanto c’è bisogno di farlo. L’anno dopo abbiamo fatto il contrario per le caratteristiche dei giocatori. Ogni anno è diverso: dipende dai giocatori, all’inizio ci vorrà tempo per raggiungere il giusto equilibrio’’.

Qualche critica di troppo per le sconfitte nel precampionato.

‘’Abbiamo ricevuto critiche feroci, il calcio estivo è diverso. A Londra speravo di non fare gol: era la partita giusta per prendere una bella legnata, così da caricarci per domani, una partita vera, in cui serviranno tecnica e volontà. La prima è sempre difficile’’.

Concentrati per non ripetere gli errori dello scorso anno e non solo…

‘’La Supercoppa l’abbiamo persa per 2 volte a Natale e sempre ai rigori. Chi la gioca ha degli svantaggi, dobbiamo usare la testa domani’’.

I nuovi obiettivi, sia dal punto di vista tattico che di piazzamento

‘’Ci sono tante cose in cui migliorare: bisogna migliorare a condizione e trovare il gioco di squadra. C’è grande disponibilità e questo mi rende felice. I giocatori vogliono andare al mondiale, serve una stagione al top. Negli ultimi 3 anni abbiamo raggiunto 2 finali e un ottavo di finale. Dobbiamo sempre entrare tra le prime otto. I gironi possono essere complicati, vista la presenza di 5 squadre inglesi. Siamo consapevoli di quello che abbiamo fatto, ma serve equilibrio. Bisogna ripartire da zero’’.

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