La Scandone Avellino 2016-17 ai nastri di partenza

Soltanto quattro mesi fa una a dir poco eroica Sidigas Avellino veniva eliminata da Reggio Emilia nell’ultimo atto di un’estenuante serie di Semifinale Scudetto durata sette gare. E proprio Della Valle e soci saranno i primi avversari della nuova stagione della Scandone, che inizierà nel tardo pomeriggio di oggi con la kermesse della Supercoppa, divenuta Final Four nel 2014: prima semifinale, quindi, tra irpini ed emiliani alle ore 18:00 e seconda semifinale tra i campioni d’Italia dell’EA7 Milano e la Vanoli Cremona alle ore 20:45.

PROTAGONISTI IN & OUT – Nel corso dell’estate sono cambiate diverse cose in casa Avellino, a cominciare dai vuoti lasciati dalle partenze di tre pilastri della Scandone dei record, quali James Nunnally, formidabile MVP del campionato, Riccardo Cervi, la cui stagione super l’ha portato a meritare un posto in Nazionale, e Ivan Buva, altra piacevolissima sorpresa della scorsa stagione: il primo è volato in Turchia al Fenerbahce, autentica corazzata che punterà a vincere l’Eurolega, il secondo è tornato nella sua Reggio Emilia dopo solo un anno lontano, mentre il terzo è andato a provare l’esperienza in ACB con la canotta di Bilbao. Non solo partenze illustri, ma anche conferme importanti sono state al centro del mercato biancoverde: grandi colpi con la riconferma in toto della coppia di playmaker formata da Joe Ragland e Marques Green (divenuto capitano), la permanenza di un altro leader tecnico come Maarty Leunen e quelle di Giovanni Severini e Salvatore Parlato, uomini che saranno utili anche a fare da chioccia ai nuovi all’interno della nuova Sidigas.

ROOKIE SU CUI SCOMMETTERE – Sul fronte acquisti, per far fronte alle partenze di Alex Acker e Benas Veikalas, altri due dal sicuro affidamento soprattutto in quanto ad esperienza, il DS Nicola Alberani ha puntato sugli ingaggi di due guardie entrambe uscite da Alabama University: Levi Randolph e Retin Obasohan. Il primo, guardia/ala classe 1992 da 196 cm, dispone di buone doti tecniche ed il suo gioco propende più nell’attaccare il canestro che nel cercare conclusioni da fuori; il secondo (186 cm), classe 1993, dà il meglio di sé in transizione ed ha come caratteristiche principali l’energia e l’intensità difensiva, oltre ad una capacità di adattarsi all’occorrenza anche al ruolo di play. Colui che ha ricevuto l’eredità di Nunnally è Adonis Thomas, ala (198 cm) ex Detroit Pistons dal grande potere fisico che potrà davvero riuscire nell’ardua impresa di non far rimpiangere il suo predecessore ai supporters irpini. Gli americani appena descritti rappresentano però delle scommesse: tutti e tre, aldilà delle qualità di cui dispongono sulla carta, sono in fin dei conti vere e proprie matricole del nostro campionato e starà a coach Sacripanti e allo staff tecnico tutto riuscire a farli integrare al meglio nel sistema italiano ed europeo.

NUOVE ENERGIE SOTTO CANESTRO – Per quanto riguarda il frontcourt, ossia il reparto lunghi, la società biancoverde ha voluto investire su elementi di sicura affidabilità ed esperienza: Andrea Zerini, ala grande fiorentina di 205 cm che può dare qualche minuto anche da centro, viene da cinque stagioni a Brindisi ed è tuttora nel giro della Nazionale azzurra, così come lo è Marco Cusin (211 cm), un veterano del mestiere dalle grandi doti difensive, che andrà a colmare il vuoto lasciato da Cervi; la ciliegina sulla torta del mercato Sidigas, l’ultimo ad arrivare al Del Mauro in ordine cronologico, è Kyrylo Fesenko, centrone ucraino da 213 cm per 130 kg: il 29enne ex Cantù ha giocato diverse stagioni in NBA (prevalentemente tra le fila degli Utah Jazz) e, siamo sicuri, se sfruttato bene da Sacripanti potrebbe risultare un vero e proprio crac per la stagione di Avellino.

Stagione che vedrà la Scandone impegnata, per la prima volta dal 2009, nel doppio impegno tra campionato e coppa europea: i Lupi, infatti, proveranno a tenere alto l’orgoglio italiano nella neonata Basketball Champions League (organizzata dalla FIBA) insieme a Venezia, Sassari e Varese.

Ecco nel dettaglio, con numero e posizione, i membri della Sidigas Avellino 2016-17:
#0 Andrea ZERINI (Ala/Centro)
#1 Joe RAGLAND (Playmaker)
#4 Marques GREEN Playmaker)
#8 Lorenzo ESPOSITO (Guardia/Ala)
#10 Maarten LEUNEN (Ala)
#12 Marco CUSIN (Centro)
#19 Giovanni SEVERINI (Guardia/Ala)
#20 Levi RANDOLPH (Guardia/Ala)
#32 Retin OBASOHAN (Guardia)
#44 Kyrylo FESENKO (Centro)
#55 Adonis THOMAS (Ala)
#57 Salvatore PARLATO (Ala)
Coach: Stefano Sacripanti
Assistenti allenatori: Massimiliano Oldoini, Gianluca De Gennaro

QUINTETTO BASE E PANCHINA – Sacripanti dovrebbe partire dall’inizio con Ragland, Randolph, Thomas, Leunen e Cusin. Pronti a subentrare dalla panca Green, Obasohan, Severini, Zerini e Fesenko; completano i dodici Parlato ed il giovane Esposito.

IL PRONOSTICO – Tenendo conto del mercato condotto e del valore complessivo sulla carta del team biancoverde, riteniamo che la nuova Sidigas potrà riconfermarsi tra le prime quattro forze del campionato, nel gruppetto di squadre che saranno in lotta per il secondo posto, dietro una Olimpia Milano che, ad oggi, sia per qualità che per quantità, sembra essere quasi inarrivabile.

About Davide Scioscia 20 Articoli
Nato il 19 aprile 1994 a Solofra (AV), studente attualmente all'Università degli Studi di Salerno (facoltà di Scienze della Comunicazione). La passione per la palla a spicchi è cosa vecchia, ormai decennale. Fa parte della Redazione Basket da marzo 2016.
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