Liberty Media acquista la Formula Uno: i dettagli dell’operazione

Sopra: Foto di Bernie Ecclestone

La voce che circola ormai da settimane di una svolta sulla proprietà della F1 è stata ormai svelata definitivamente dal magnate americano John Malone, numero uno del colosso della comunicazione Liberty Media, che ha annunciato di aver raggiunto l’accordo per l’acquisto di una parte del pacchetto azionario della Formula Uno e del suo controllo.

Ci aveva già provato il rivale in affari, Rupert Murdoch, tempo addietro, ricevendo un secco ‘no’ da patron Bernie. Stavolta, però, l’ottantaseienne capo della F1 c’ha pensato su due volte, trovando l’intesa per la cessione di una parte consistente delle quote. Ecclestone rimarrà ancora per qualche anno come amministratore delegato, poi “tirerà i remi in barca”, come da lui stesso dichiarato nell’intervista all’Associated Press. La presidenza invece sarà affidata all’ex numero due della 21st Century Fox, Chase Carey.

L’operazione prevede un iniziale acquisto da parte di Liberty Media del 18,7% del gruppo F1 per un corrispettivo di 4,4 miliardi di dollari. “Iniziale” poiché l’acquisto da parte di Liberty Media non terminerà qui, ma sono previste ulteriori acquisizioni fino ad un totale di 8,5 miliardi di dollari, in modo da sostituirsi all’attuale azionista di maggioranza CVC, detentore del 35,1%.

Secondo la Cnbc, il magnate statunitense dovrebbe pagare 1,1 miliardi di dollari in contanti, 131 milioni di dollari in azioni del gruppo di comunicazione e 351 milioni sotto forma di debito emanato dalla stessa Formula Uno. La società americana, in futuro, potrebbe anche quotare la Formula Uno nella borsa di New York.

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Nato a Marino (RM) nel 1995, vive in provincia di Avellino e studia Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Salerno. Patito di motori sin da piccolo, segue con grande passione la Formula 1.