Milan-Juventus, Morata: “Difficile giocare a San Siro”

Archiviata l’importantissima vittoria di misura con l’Empoli, la Juventus è tornata al lavoro per preparare il big match con il Milan, anticipo serale della tredicesima giornata del girone di ritorno della Serie A 2015-16, in programma sabato 9 aprile alle ore 20.45 allo stadio “Giuseppe Meazza” in San Siro.

A pochi giorni dal calcio d’inizio, ha parlato ai microfoni di Sky Sport il numero 9 bianconero, Alvaro Morata, che ha presentato così la prossima delicatissima sfida: “Il Milan non sta attraversando un bel periodo, ma è proprio per questo che dovremo stare molto attenti. E’ sempre una grande squadra e va sempre rispettata, soprattutto quando si gioca a San Siro, uno degli stadi più belli del Mondo, dove è sempre bellissimo giocare. Noi possiamo solo vincere, ma anche loro dovranno portare a casa tre punti per la zona Europa”.

Dopo la squalifica inflitta ad Higuain, il duello con il Napoli si è acceso ulteriormente: “Dobbiamo guardare solo a noi stessi, provare a vincerle tutte e continuare a rimanere uniti come abbiamo fatto durante tutta la stagione. Se continuiamo così possiamo davvero portare a casa lo Scudetto, ma non dobbiamo pensare di aver già vinto nelle prossime settimane, perché ci sono Napoli e Roma che ci inseguono e faranno di tutto per metterci in difficoltà. Mancano ancora sette partite, sette finali”.

Intanto, è partito il countdown relativo ad Euro 2016: “Una competizione molto difficile, con alcune squadre che partono favorite, la Germania su tutte. L’Italia rientra tra quelle secondo me e lo ha dimostrato proprio contro di noi. Contro la Germania aveva tante assenze e ha commesso un passo falso, ma è pur sempre un’amichevole. Io spero di essere un punto fermo, tengo moltissimo alla maglia delle Furie Rosse”.

Potrebbero interessarti:

Audio – Tosel spiega il perché delle 4 giornate ad Higuain

Rizzoli: “Bonucci? Nessuna testata, solo proteste”

About Girolamo Zampa 1240 Articoli
Nasce a Prato nel 1990, frequenta la facoltà di Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Firenze. Il calcio è da sempre la sua passione, ma gli piace rimanere informato anche su tutti gli altri sport.