Napoli-Milan, insulti a Donnarumma: episodio da condannare

Un'altra occasione persa per i tifosi del Napoli

Nel big match del Monday Night di Serie A, Napoli-Milan, conclusosi sul risultato di 1-1, il portiere rossonero, Gianluigi Donnarumma, è stato vittima di numerosi insulti, piovutigli addosso da diversi settori dello Stadio San Paolo. Il giovane portiere, nativo di Castellammare di Stabia (a soli 35 km da Napoli), è stato letteralmente preso di mira dai tifosi partenopei, che non hanno lesinato offese e ingiurie nei suoi confronti; dal “Tu non sei napoletano” al classico “M….“, che si usa spesso per etichettare il portiere avversario in fase di rinvio.

Spiacevole episodio quello che si è verificato ieri sera allo Stadio San Paolo, sia nel pre-partita che durante l’incontro, e che ha visto coinvolto uno dei più grandi prospetti del calcio italiano; un episodio da matita rossa, da condannare, che va a fare il paio con quello che aveva interessato l’intera squadra rossonera all’arrivo allo Stadio, a poche ore dall’importante sfida.

La posta in palio di Napoli-Milan era sicuramente alta e i napoletani, pur di intimidire la squadra rossonera e di riconquistare la vetta della classifica, hanno pensato bene di  colpire e destabilizzare l’uomo apparentemente più vulnerabile della squadra guidata da Sinisa Mihajlovic, quel Gigio (tifosissimo rossonero ed “emigrato” a Milano a soli 13 anni), ancora giovanissimo, ma con una grinta e un’autorità già da veterano.

Donnarumma, nonostante gli insulti piombatigli addosso, ha saputo mantenere la calma e, anche se forse colpevole sul gol azzurro, si è reso protagonista di una fondamentale parata su El Kaddouri nei minuti di recupero, parata che ha permesso ai rossoneri di continuare la loro striscia di 8 risultati utili consecutivi e che lascia alla squadra di Mihajlovic una flebile speranza nella rincorsa al tanto agognato posto Champions.

Nell’insolita contesa tra i tifosi del Napoli e Donnarumma, ad avere la meglio è stato senza dubbio il portiere milanista,che ha mostrato a tutti come l’indifferenza sia spesso la migliore arma da utilizzare contro l’eccessiva euforia di un pubblico, non nuovo ad episodi di questo tipo. Un’altra occasione persa per i tifosi del Napoli, lungi ancora dal raggiungere quella forma di civiltà, che potrebbe rendere la tifoseria partenopea una delle più belle e rispettate d’Europa.

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Studente di Scienze della Comunicazione,tifoso rossonero da sempre.