Nazionale Volley Femminile, World Grand Prix 2016: esordio amaro per l’Italia

L’Italia di Marco Bonitta inizia la sua avventura nel World Grand Prix con una partita entrata ormai nelle “classiche”: Italia-Brasile nella Carioca Arena 1, impianto di Rio de Janeiro dove si svolgeranno i giochi olimpici. Esordio amaro per le azzurre, che escono sconfitte per 3-1, ma il risultato è piuttosto duro rispetto alla partita giocata.

Brasile-Italia 3-1 (23-25, 25-15, 25-15, 27-25)

Bonitta sceglie Malinov in regia, Egonu opposta, Guerra e Sylla schiacciatrici, Danesi e Chirichella al centro, De Gennaro libero, una formazione davvero giovane, dove l’età media è 21 anni e metà della formazione proviene dal Club Italia. De Gennaro e compagne partono molto bene e approfittano delle tante sbavature del Brasile per portarsi avanti e innescare un punto a punto, dal quale escono vincitrici, trascinate da Egonu e Sylla (25-23). Il secondo e il terzo set sono identici: inizio in equilibrio, poi le carioca prendono il largo, sfruttando un buon servizio che l’Italia subisce, impedendone una buona ricostruzione e un attacco efficace, si esalta la difesa delle verde oro e non c’è nulla da fare per le azzurre (entrambi 25-15 per le padrone di casa). Nel quarto set scende in campo un’altra Italia, molto più simile a quella del primo parziale: passa la paura e Sylla e Chirichella si caricano la squadra sulle spalle, il Brasile è più falloso di prima, permettendo alle azzurre di essere sempre avanti: sul finale qualche sbavatura della giovane Italia rimette il Brasile in gara e servono i vantaggi per decidere la vincitrice; le azzurre finiscono la benzina e si spengono sul più bello, quando il tie break era a un solo passo (27-25).

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About Silvia Viola 66 Articoli
Laureata in scienze della comunicazione a Torino, anche se non ha ancora deciso cosa vuole fare da grande. Aspirante blogger, aspirante scrittrice, insomma, sempre con una penna in mano o davanti a una tastiera. La sua passione più grande è la pallavolo e ha deciso di passare da essere protagonista in campo a viverla attraverso le parole.