Nuoto, Assoluti UnipolSai: Luca Dotto abbatte lo storico muro dei 48” sl

È stata scritta una nuova meravigliosa pagina nell’albo dei record del nuoto italiano e a scriverla è stata Luca Dotto.

Strepitosa la sua prestazione di ieri agli assoluti UnipolSai di Riccione; l’atleta della forestale ha stabilito il nuovo record italiano assoluto dei 100 stile libero abbattendo il muro dei 48” e chiudendo in 47”96.

“Sono cinque anni che cerco di buttare giù il muro dei 48. Non c’ero mai riuscito, sempre per qualche problema. Una volta fisico, un’altra volta di testa. Quest’anno invece sta andando tutto per il verso giusto. Sto lavorando benissimo e ringrazio i tecnici Rossetto e Alessandro Mencarelli, il fisioterapista, il mental coach. Ho ricominciato a lavorare con serenità, energia. In acqua mi diverto ed è più facile sostenere i ritmi serrati degli allenamenti. Nuoto per me, non più con il peso di dover raggiungere per forza il risultato e sicuramente questo tempo mi aiuterà anche nel prosieguo della preparazione verso le Olimpiadi. Del resto sapevo di avere il tempo nelle braccia. Nella prova individuale avevo nuotato facilmente 48″3 in batteria, poi mi sono irrigidito in finale. Oggi sono salito sul blocco senza eccessive pretese. Ho lasciato andare le braccia. Tanto sanno cosa e come devono fare. Sono un atleta fortunato. Ho avuto grandi tecnici ed esempi. Tolgo il record ad un compagno di nazionale eccezionale. Quando ci allenavamo insieme ed eravamo nella stessa società Filippo Magnini mi ha sempre aiutato, spinto a dare il massimo. Lui già era un fenomeno e io solo un nuotatore di belle speranze eppure non mi ha mai messo in un angolo. Mi ha aiutato a crescere. A crederci”. Questo è quanto ha affermato, palesemente emozionato, il nuovo primatista italiano.

Il tecnico di Luca, Claudio Rossetto, è molto provato da questo risultato. Egli ha guidato prima Filippo Magnini ad abbattere il muro dei 49 secondi e ieri ha portato Luca Dotto ad abbattere il muro dei 48 secondi.

Queste sono le sue parole, a caldo, dopo la gara del suo pupillo: “Luca è stato bravissimo e non mi riferisco soltanto alla frazione di staffetta, ma a tutto il lavoro e il sacrificio svolto per arrivare fin qui. E’ cresciuto molto come atleta, in consapevolezza e professionalità. Un conto è sapere di avere i tempi nelle braccia e un conto è dimostrarlo. Quando ci riesci acquisti sicurezza, determinazione, spinta emotiva, stimoli e voglia di sacrificarti. Adesso abbiamo tre mesi per lavorare in chiave olimpica. Questo risultato deve essere un nuovo inizio”.
Strano ma vero, anche Filippo Magnini si complimenta con Luca, affermando che “i record esistono per essere battuti”.

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Nato a Maddaloni il 16/05/1995, vive a Beltiglio di Ceppaloni, un paese in provincia di Benevento. Studia lettere moderne presso l'Università degli studi di Salerno, appassionato di libri e di nuoto. Scrive per Notiziare.it, BeneventoZON e Derivati Sanniti e saltuariamente per Sannio Teatri Culture.