Nuove Regole Champions League dal 2018: quattro italiane qualificate

Dopo tante voci è arrivata l’ufficialità: dal 2018 l’Italia tornerà ad avere quattro squadre in Champions League. L’UEFA, infatti, ha approvato il nuovo format della massima competizione europea per club, che sarà valido per il trienno 2018-2021.

L’Uefa ha stabilito che saranno i primi 4 paesi del ranking uefa ad avere 4 squadre in Champions. Ci saranno dei cambiamenti anche negli orari: sia il martedì che il mercoledì si giocheranno 2 partite alle 19, e le altre sei alle 21. Alle federazioni medie (Francia, Portogallo e Russia) andranno 2 posti sicuri, mentre altri 4 saranno per i campioni delle nazioni che seguono nel ranking (oggi sarebbero Ucraina, Belgio, Olanda, Turchia).

Questa riforma accontenta le squadre dei principali campionati europei, mentre penalizza i campionati più piccoli. Le 32 squadre sarebbero divise così: 16 direttamente alla fase a gironi, 4 per Inghilterra, Spagna, Germania e Italia.

Cambia anche la divisione dei premi: 15% per il market pool, 30% per la partecipazione, 25% per i risultati stagionali, 25% per il ranking storico.

Queste le principali modifiche:

-La squadra campione si qualificherà direttamente alla fase a gironi dell’edizione successiva (oggi al massimo può partecipare agli spareggi);

-Le prime squadre delle quattro nazioni con il ranking più alto si qualificheranno direttamente alla fase a gironi;

-Ci sarà un nuovo sistema di coefficienti per club , che saranno giudicati individualmente;

-Per calcolare il coefficiente si terrà conto anche dei successi nella competizione;

-La distribuzione degli introiti ai club auumenterà per entrambe le competizioni;

-Il nuovo sistema di distribuzione finanziaria premierà di più le prestazioni sportive, mentre diminuirà la quota relativa al market pool