Olimpiadi Rio 2016, Volley maschile: indomabile Italia, abbatte 3-1 il Brasile

Foto: FIVB

Il Maracanãzinho tinto di verdeoro e gremito in ogni ordine di posto accoglie l’Italia, che sfida i beniamini di casa.

È un’Italia impavida, coraggiosa, capace e caparbia, quella che scende in campo, consapevole dei propri mezzi, e pronta, a spezzare un incantesimo che da troppo tempo la vede soccombere contro il Brasile.

È un’Italia paziente, che aspetta il momento giusto per agguantare la sua preda e per darle il colpo di grazia, e questa volta non basta l’estro di Bruninho, né la potenza di Lucas, o l’abilità difensiva della formazione brasiliana a scoraggiare la lotta Azzurra.

È un’Italia che ha fame.

Blengini sceglie il sestetto classico con Giannelli in cabina di regia e Zaytsev opposto; Juantorena e Lanza sono i martelli scelti per scardinare la resistenza casalinga; al centro deve fare a meno di Birarelli, quindi spazio a Buti e Piano; a presidiare la seconda linea è Colaci.

L’inizio del match è teso, carico del nervosismo tipico dei grandi appuntamenti, con il Brasile deciso ad agguantare la prima posizione nel girone, e l’Italia pronta sugli scudi a rinsaldare il primato tra le mura nemiche. Nella prima frazione del set però, entrambe le formazioni devono fare i conti con i troppi errori dai nove metri che non danno continuità al gioco, l’Italia però prova a fare il break per passare in vantaggio e ci prova con Lanza, che dai nove metri incendia la linea di fondo, si mette in tasca un vantaggio consistente (9-12). I padroni di casa non vogliono cedere il passo e si riaffacciano nel set, rincorrono e, sfruttando il macchinoso feeling che lega Giannelli e Zaytsev, impattano il pareggio. Bruno si affida al suo uomo di fiducia, Lucas, per scavare un solco nel set.

Blengini opta per un cambio al centro, e Birarelli rileva Piano. Giannelli è deciso a lasciare il segno e prima con un muro e poi con un ace, guida l’avanzata Azzurra (21-23). La Torcida scende in campo, i verdeoro guidati da Wallace e Lucarelli ritrovano le certezze, e in volata chiudono il set beffando una trepidante Italia (25-23).

Il secondo set è ancora intriso di nervosismo ed errori, l’Italia però ne esce bene ritrovando fiducia in attacco con Lanza e Juantorena e con Birarelli a dare maggiore consistenza a muro. I padroni di casa provano a sfruttare qualche incertezza degli Azzurri, ma Juantorena con un ace impatta il pareggio (15 pari). Gli Azzurri con pazienza e meticolosità e soprattutto, ritrovando fiducia al servizio, tallonano Bruno e compagni (20 pari). Giannelli in contrattacco innesca il suo uomo di fiducia, Birarelli, che ringrazia e tonante s’impone nella metà campo brasiliana (20-21). L’Italia ha fame e voglia di riscatto contro un Brasile che in passato non ha mai concesso molto, ed è Lanza a siglare il secondo parziale (23-25).

Nel terzo set l’Italia si scioglie ancora, e appare più serena dopo aver pareggiato i conti, Giannelli ritrova un buon feeling con Zaytsev. Il Brasile prova a svegliarsi per non lasciarsi scappare un’occasione ghiotta davanti al pubblico di casa. Bruno spinge il gioco su Lucas, che in primo tempo appare indomabile e implacabile rispetto all’opposizione italiana. Anche questo parziale vede le due formazioni fronteggiarsi  gomito a gomito, e nessuna delle due sembra voler mollare la presa. Giannelli prova a dare l’accelerata decisiva con un buon turno al servizio, impegnando Lucarelli in prima linea. L’Italia può approfittarne e Lanza si rivela ancora una volta l’uomo chiave che risolve il set, e regala il terzo parziale agli Azzurri (22-25).

Nel quarto set l’Italia scioglie le briglie, e sprigiona il suo reale potenziale, lasciato a sedimentare sotto le urla della Torcida nei tre set precedenti. Giannelli arma il braccio dei suoi attaccanti, che sembrano aver rotto l’incantesimo brasiliano, con Zaytsev attento a muro ed efficace in attacco, e Juantorena implacabile al servizio e indomabile in prima e seconda linea. Wallace e Lucas provano a far paura agli uomini di Blengini, ma l’attenzione a muro è sempre altissima e rincarano la dose con Colaci, che in più riprese si produce in miracoli difensivi ai confini della realtà. Il graffio decisivo è anche del capitano azzurro che anche dai nove metri diventa l’incubo della seconda linea verdeoro. Gli Azzurri non possono fare altro che concludere la pratica e assicurarsi il primo posto nel girone, portando a casa set (15-25) e incontro.

BRASILE 1-3 ITALIA (25-23; 23-25; 22-25; 15-25)

BRASILE: Wallace 17, Lucarelli 15, Lucas 12, Mauricio S. 5, Fonteles 4, Mauricio A. 1, Bruno, Eder, William, Sergio (L), Douglas, Evandro. All. Bernardo Rezende

ITALIA: Zaytsev 20, Juantorena 15, Lanza 14, Birarelli 13, Giannelli 4, Buti 3, Piano 2, Sottile ne, Vettori, Rossini, Colaci (L), Antonov ne. All. Gianlorenzo Blengini.

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About Rita Salvati 179 Articoli
Studentessa di Scienze Politiche, soffre di una dipendenza da letture e canzoni tristi. Di solito scrive per non essere letta ora decide di farsi leggere da qualcuno. Non che questo sia un bene. Ama la TV ed ogni genere di sport, sì, anche il curling.
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