Basket, Final Four: L’Olympiacos abbatte il Real Madrid 99-84

Molto nervosa è stata la partita di Top 16 tra Olympiacos e Real Madrid, soprattutto da parte degli spagnoli, che sono stati protagonisti di molti episodi di poca classe. Non ci sono però cascati i giocatori della squadra greca, che ad ogni colpo scorretto ed ogni tentativo di ritardare il gioco hanno risposto sul campo. L’Olympiacos si è infatti imposto col punteggio di 99-84.

MVP del match è stato Vaggelis Mantzaris, che ha chiuso con 18 punti (6/6 da tre punti) e 6 assist, aggiungendo anche un’ottima difesa sui piccoli madrileni. Nonostante le iniziali cattive percentuali ai liberi, i “reds” hanno subito preso un discreto vantaggio, sfruttando la maggiore reattività a rimbalzo e la grande difesa messa in piedi da coach Sfairopoulos.

Anche gli ultimi arrivati, Warrick e Papanikolaou, sono stati molto di aiuto alla squadra. Il primo, ha fatto sfoggio di una grande potenza a rimbalzo offensivo, che ha messo in difficoltà i lunghi avversari. Il secondo, ha sfruttato la sua fisicità unita alla grande mobilità, per riuscire ad ostacolare difensivamente i piccoli avversari, e piazzare la stoppata sul tiro da tre di Llull che probabilmente ha sancito la fine dell’incontro.

Quella dell’Olympiacos è stata una prova corale, nella quale tutti hanno dato il proprio contributo, supportando i soliti Spanoulis e Printezis (che hanno chiuso rispettivamente a 18 e 17 punti). Il Real ha invece giocato una brutta gara, con molti errori e segnata fin da subito dal nervosismo.

Non di certo un atteggiamento consono ai campioni in carica, che in questa serata hanno più volte tentato di rallentare l’attacco avversario scagliando la palla lontano dopo un canestro, e hanno continuamente cercato di provocare gli avversari anche con falli poco simpatici, e si sono resi protagonisti di accese proteste non sempre punite dagli arbitri (come la palla scagliata da Nocioni addosso ad uno dei tre direttori di gara).

La squadra di Pablo Laso non è sicuramente tra le più simpatiche dell’Eurolega, anche perché all’interno del suo roster ha giocatori come Fernandez, Rodriguez o Reyes che (pur essendo campioni) non sempre si comportano sportivamente. Fortunatamente, questa partita ha dimostrato che le provocazioni non pagano, e che non sempre alzare il numero di contatti significa aumentare l’intensità. L’Olympiacos, con questo successo raggiunge il gruppo a 6 vittorie, e ribalta lo scontro diretto con il Real, facendo un grande passo verso le qualificazioni ai play-off, e dimostrando ancora una volta che è una squadra che davvero non muore mai.

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