Perugia-Avellino, 2-0. Marcolin: “Cori contro di me ingiusti”

Siamo ormai giunti al rush finale del campionato e l’Avellino, che aveva già detto addio ai play-off con l’amara sconfitta della scorsa settimana contro il Pescara, si ritrova a fare gli ennesimi conti con un gioco mal funzionante incapace di donare ai Lupi di Marcolin tre punti da portare a casa.

Dopo una deludente partita in quel di Perugia (2-0 per i padroni di casa) e a soli 4 punti dai play-out, ai microfoni di Ottochannel interviene il mister biancoverde, che ha commentato così la sconfitta «E’ stata una brutta sconfitta, abbiamo avuto qualche occasione da gol sulle quali Rosati ha fatto qualche intervento, ma a quanto pare non basta. Facciamo molta fatica soprattutto quando giochiamo di giorno. La squadra deve abbassare la testa, ritrovare la sua solita cattiveria e lavorare ancora di più durante la settimana. Ma siamo tutti un po’ preoccupati.»

«Quando si va in svantaggio è normale perdere un po’ la testa e battibeccare con qualche compagno di squadra. Le altre squadre corrono e quelle che occupano gli ultimi posti a volte riescono ad ottenere dei risultati che non ti aspetti; nel nostro caso, il calendario non è stato agevole»

Riguardo ai cori di contestazione si esprime così: «Li ho sentiti e mi dispiace molto, credo siano ingiusti. Sono qui da poche settimane, quindi non posso accollarmi tutto ciò che sta succedendo. Tutta la colpa non è mia, ma sono il condottiero quindi va bene che incolpino me; basta che non si tocchino i miei giocatori.»

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Classe '96. Laureanda in Scienze della Comunicazione, appassionata di giornalismo, viaggi e da sempre grande amante di calcio e dell'Irpinia.