Perugia-Avellino, De Vito (Irpinianews.it): “Un pareggio al Curi significherebbe molto”

In vista della partita di sabato tra Perugia e Avellino, ai nostri microfoni ha parlato Claudio de Vito, giornalista presso Avellino TV e irpinianews.it, per fare il punto sul campionato e per i primi bilanci sulla stagione dei lupi.

La posizione di classifica dei biancoverdi e gli ultimi risultati, non lasciano spazio alle interpretazioni: “La corsa ai playoff è chiusa, ci sono 10 punti dall’8° posto e dopo la sconfitta di Latina, la stagione si può definire conclusa: è impensabile poter arrivare a 60 punti, che sono una soglia molto alta, anche rispetto agli altri anni. L’unica cosa che possono fare è cercare un riscatto, soprattutto per i tifosi.

L’inaspettato cambio in panchina a dieci giornate dalla fine, non è stato d’aiuto: “Marcolin non ha inciso, i risultati parlano chiaro, anche se la mano dell’allenatore non si può vedere in 3 settimane. È stata sbagliata  la tempistica: se Tesser doveva essere esonerato, sarebbe dovuto accadere prima, ad esempio dopo la sconfitta di Novara. Ma la società vedeva appiattimento e voleva dare una scossa allo spogliatoio.” e continua: “ I tifosi non l’hanno presa bene, il curriculum Marcolin non è dei migliori: è stato esonerato due volte e c’era scetticismo.

Anche il mercato di gennaio però, ha influito nella seconda parte di stagione: “La cessione di Trotta è stata sanguinosa per l’Avellino, è un giocatore dai 15 ai 20 gol a stagione e qui ha lasciato un bel ricordo, soprattutto con il gol nel derby contro la Salernitana. Ma era il suo momento per andarsene: Sassuolo è una piazza che valorizza i giovani e lui potrebbe essere una buona pedina in Serie A per la prossima stagione.

Non sono mancati gli interventi sul prossimo avversario degli irpini: “Il Perugia a sette giornate dalla fine, deve vincere e non ha alternative se vuole ambire ai playoff, visti anche i molti scontri diretti. La vittoria di Brescia avrebbe cambiato la situazione, anche se i biancorossi hanno valori e organico per puntare in alto.

Sulla sfida di sabato non si sbilancia di molto: “L’ultima vittoria dell’Avellino al “Curi” è datata 1994, ed è stata l’unica. Per come ci arrivano le due squadre direi che potrebbe finire con un pareggio, che significherebbe molto per i lupi, anche se subiscono molto. So che entrambe le formazioni cercheranno di dare una scossa per tornare a fare risultato.”

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Vive a Perugia, ma studia presso la facoltà di Scienze Politiche e relazioni internazionali dell'Università di Siena. Appassionata di letteratura, sport e grande sostenitrice del Perugia Calcio.