Perugia-Spal, Bucchi: “Credo nel mio gruppo”

In vista del posticipo di Serie B, che vedrà impegnato il Perugia contro la Spal, ha parlato in conferenza stampa il mister biancorosso Cristian Bucchi, che a sorpresa non rivela la formazione, ma comincia dall’atteggiamento: “La cosa più importante è portare gli episodi dalla nostra parte, con voglia e coraggio: fino ad ora le partite sono state decise da questi e noi bisogna ricercarli: non siamo stati furbi o cattivi e questa è una cosa da migliorare assolutamente. Gli errori fanno tutti male, ma sono sicuro che presto raccoglieremo tutto il lavoro fatto e non bisogna puntare il dito a livello di reparto o individuale.

In settimana aveva espresso le sue idee anche il presidente Massimiliano Santopadre e mister Bucchi sembra essere in accordo con il numero uno biancorosso: “Il presidente può e deve fare esternazioni perché è colui che investe amori e denari. Il rapporto è in continuo movimento, serve tempo per conoscersi e confrenotarsi. Mi reputo una persona umile e credo sia giusto ascoltare e apprendere, non sono permaloso, ho preso tutto in maniera positiva. Noi avremmo meritato almeno 5 punti in più in classifica, ma vi assicuro che anche l’allenatore e la squadra ne sono consapevoli.” e continua: “Io credo tanto nel gruppo e negli uomini che alleno, so che non si meritano l’ultimo posto in classifica.”

Il prossimo avversario? ” La Spal è una squadra quadrata, con un’ottima struttura, giocano oindieme sìda 2 anni con un 3-5-2. Quest’anno poi hanno messo insieme un impianto importante: Schiattarella, Arini, Antenucci, Cerri sono andati a migliorare una squadra valida, che ha messo in difficoltà il Verona e che verrà a Perugia a vendere cara la pelle. Dall’amichevole sono stati fatti passi aventi passi avanti, con i calciatori che iniziano a conoscersi. Loro sono cresciuti più e hanno messo innesti; noi ci arriviamo con la differenza di punti e loro ci arrivano con più tranquillità.

Cosa manca al Perugia? “La mia squadra in difficoltà dal punto di vista dei punti e non delle prestazioni, ma io non voglio tirare fuori alibi, la colpa è solo la nostra. Nelle prime 5 partite non abbiamo mai avuto gli esterni a disposizione. Ci siamo tra virgolette, arrangiati, abbiamo scoperto il talento Di Nolfo, il sacrificio di Di Carmine. Lavorare in continuità sarebbe quello che speriamo.”

Ricci o Zebli? “Devo valutare in base alle altre situazioni che sono tutte incatenate, ad oggi stiamo a 5o e 50.”

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About Eleonora Ciaffoloni 212 Articoli
Vive a Perugia, ma studia presso la facoltà di Scienze Politiche e relazioni internazionali dell'Università di Siena. Appassionata di letteratura, sport e grande sostenitrice del Perugia Calcio.