Play off Superlega – Molfetta porta Trento a gara 5

Foto di Bonalore Images

Il PalaPoli si conferma l’incubo di Trento: Molfetta si impone per 3-1, sfoderando un’altra prestazione monstre, condita da tanti ace, e allunga la serie a gara 5. È un risultato storico per la compagine pugliese, che incorona una stagione da urlo, giocata ad altissimi livelli.

Stoytchev può contare finalmente su Djuric e Lanza, al rientro dall’infortunio, ma nello starting six schiera solo l’opposto greco, in diagonale con Giannelli, Urnaut e Kaziyski in banda, Mazzone e Solè al centro e Colaci libero. Di Pinto risponde con Hierrezuelo in palleggio ed Hernandez opposto, Joao Rafael e Fedrizzi schiacciatori, Candellaro e Barone al centro e De Pandis libero.

Trento parte bene, piazzando immediatamente un break: 3-0 con un ace di Solè e mantiene il vantaggio, nonostante la giornata opaca di Urnaut. Molfetta si avvicina pericolosamente con le buone battute del palleggiatore Hierrezuelo (14-13 Trento) e rimane in scia. Kaziyski firma il +2 dei dolomitici con una pipe, data fuori dagli arbitri, ma dentro dal videocheck (19-17). Joao Rafael aiuta Trento con un’invasione (21-19), Djuric viene murato (24-22) ed è KK Kaziyski a togliere le castagne dal fuoco (25-22).

Il secondo set è spaccato da un ace di Candellaro (5-3 per Molfetta), Trento si fa sotto con Giannelli che finalizza di seconda intenzione e poi mura Hernandez (6-5 Molfetta). Joao Rafael si carica la sua squadra sulle spalle e piazza due ace consecutivi (11-6), che creano uno strappo importante nel parziale e innervosiscono la metà campo trentina. Djuric prova a ridurre le distanze (13-10), ma Barone punisce la ricezione sbagliata di Lanza (16-11 Molfetta), entrato a sostituire uno spento Urnaut: Trento non riesce a stare dietro all’entusiasmo pugliese e cede per 25-21.

Trento parte forte nel terzo set: si porta subito sul 8-3 battendo e murando bene, ma poi qualcosa si inceppa negli ingranaggi trentini, mentre Molfetta preme il pedale dell’acceleratore: con un parziale di 7-0 pareggia i conti e si porta avanti, supportata da un pubblico calorosissimo (10-8 per Molfetta). Trento diventa inseguitrice, senza mai trovare il pareggio: Kaziyski mura Hernandez e sul 15-14 è il momento in cui le due squadre sono più vicine. Candellaro piazza un ace, Joao Rafael un bell’attacco e la distanza tra Molfetta e Trento si amplia: 19-14. Hernandez è di nuovo grande protagonista con due ace consecutivi (22-15), poi viene murato da Solè e sbaglia l’attacco, ma il divario tra le due compagini è troppo grande: Molfetta si porta sul 2-1 vincendo per 25-20.

Il quarto set Trento parte subito in vantaggio (7-4), Joao Rafael firma il pareggio approfittando della ricezione sbagliata di Colaci (12-12). Si prosegue con un micidiale punto a punto, ma Fedrizzi detta le regole: in battuta infila quattro ace consecutivi (21-16), sgretolando ogni sicurezza di Trento. Barone ferma Solè a muro (23-17) e Bratoev, entrato per il turno di battuta, commette fallo pestando la riga di fondo campo: Molfetta vince (25-19) e rimanda ogni verdetto a gara 5.

Trento dimostra di patire particolarmente il campo di Molfetta e non approfitta dell’occasione per andare in semifinale: i ragazzi di Stoychev soffrono la battuta insidiosa dei pugliesi, l’ambiente incandescente del palazzetto e una squadra mai doma che vuole assolutamente dimostrare il proprio valore.

Tutto rimandato a gara 5, quindi, dove Lanza e compagni avranno il grande vantaggio di avere il PalaTrento dalla loro.

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About Silvia Viola 47 Articoli
Laureata in scienze della comunicazione a Torino, anche se non ha ancora deciso cosa vuole fare da grande. Aspirante blogger, aspirante scrittrice, insomma, sempre con una penna in mano o davanti a una tastiera. La sua passione più grande è la pallavolo e ha deciso di passare da essere protagonista in campo a viverla attraverso le parole.