Recensione Wrestlemania 32: un’edizione a sorpresa

Si può dire solo una cosa: se c’è qualcuno che ha indovinato tutti i pronostici e ci ha scommesso, dev’essere diventato milionario. O proprietario di un’isola.
Wrestlemania 32 si è confermata un’edizione molto controversa, sicuramente fra le più controverse degli ultimi anni, regalando molti colpi di scena. Alcuni graditi, e altri indesiderati, deludendo o rispettando le aspettative.
I risultati, uno più sorprendente dell’altro, hanno generato uno per uno ventate di polemiche. Ma sono davvero giustificate?
Vediamo allora insieme cos’è accaduto durante questa edizione.

Ladder Match for the Intercontinental Championship: Kevin Owens (c) vs Sami Zayn vs Dolph Ziggler vs The Miz vs Zack Ryder vs Sin Cara vs Stardust: 7,5
Tanto spettacolo e tanti buoni spot per questo match fra Uppercarder e Midcarder, in cui tutti, bene o male, sono riusciti a mostrare le proprie doti e ritagliarsi uno spazio. Mi ha ricordato un altro match del genere: il Money in the Bank per la valigetta blu del 2013, vinto da Sandow con partecipanti soli midcarder heel.
E la sorpresa finale, è da classificarsi come uno dei più grandi upset della storia di Wrestlemania: la vittoria di Zack Ryder, ormai rilegato alle parti più basse della card dal 2013, dopo l’exploit del 2011.
La WWE non voleva che nessuno fra Zayn e Owens prevalesse sull’altro, probabilmente; ma perché dare una vittoria in un palcoscenico del genere a uno che in passato era quasi odiato dalla dirigenza? Forse per volontà di Vince, vista la sua abitudine di volere che Wrestlemania si un PPV imprevedibile sotto ogni aspetto.
Buon per Ryder, un onesto worker capace di andare over da solo, mai dimenticato dai fan che gli hanno voluto bene dal 2011.
Sicuramente un Ladder Match migliore di quello mediocre dello scorso anno.
WINNER and New Intercontinental Champion: Zack Ryder

Chris Jericho vs AJ Styles: 7/8
Quarto incontro fra i due, purtroppo privo di stipulazione: faceva mancare un po’ l’interesse per questo ennesimo scontro fra i due. Il match, comunque, si è rivelato forse il migliore della serie.
La sorpresa finale, tuttavia, non è stata così amara.
Y2J, dopo anni di sconfitte in palcoscenici importanti, si prende una vittoria a Wrestlemania, che mancava ormai dal 2010.
Styles perde così alla sua prima Wrestlemania, non uscendone affatto ridimensionato, anche perché probabilmente sarà lui a prendersi l’ultima parola a Extreme Rules.
WINNER: Chris Jericho

The League of Nation (w/ King Barrett) vs New Day: 6,5
Per qualche strano motivo, Barrett è stato spostato a bordo ring (si sa, o partecipa a Wrestlemania con il titolo Intercontinentale, o rimane fuori).
Come da pronostico, visto il match non titolato, ad aggiudicarsi la vittoria sono i membri della League of Nation, dopo un match combattuto molto bene, tuttavia con un finale già visto un’infinità di volte negli show settimanali.
Tuttavia, il vero spettacolo si è verificato prima e dopo il match: l’entrata del New Day in armature Sayan e il ritorno di Shawn Michaels, Mick Foley e Stone Cold Steve Austin intervenuti per attaccare la stable heel.
In un certo senso, la WWE ha voluto dare la vittoria a questi ultimi per un ragione ben precisa.
Buon siparietto, tuttavia, che non ha rubato tempo all’evento e non ha inciso sul risultato dell’incontro.
WINNERS: The League of Nation (sì, solo sulla carta)

No Holds Barred Match: Brock Lesnar vs Dean Ambrose: 6+
La delusione della serata.
Perché? Perché costruire una storyline del genere, e poi risolvere tutto con un match di 13 minuti.
Ambrose e Lesnar hanno battagliato per settimane, millantando di poter resistere a qualsiasi cosa, ed entrambi sembravano già allo stremo dopo pochi minuti.
Sconfitta pulita, che tuttavia non affossa per niente Dean Ambrose, reduce tuttavia da una buona prestazione.
E grazie a Dio, ci hanno risparmiato un intervento di Wyatt.
WINNER: Brock Lesnar

Triple Threat Match for the NEW Women’s Championship: Charlotte vs Sasha Banks vs Becky Lynch: 8
Il match della serata. Intenso, senza pause, con un ritmo altissimo.
Un match in cui è sembrato che a combattere fossero degli uomini, visti gli spot offerti, fra la Frog Splash di Sasha (stupenda nel suo ring attire e nella sua entrata) e i voli fuori dal ring.
Tuttavia, questo è stato forse il risultato che ha fatto storcere di più il naso al WWE; infatti, Charlotte ha mantenuto, o meglio, ha vinto la nuova cintura femminile, quando il trionfo di Sasha a Wrestlemania sembrava già scritto.
Tuttavia, ritengo, nonostante abbia fatto fatica a mandare giù la sua vittoria, che non si stata una scelta poi così scellerata: la gloria è già scritta nel futuro di Sasha, e Charlotte, col passare dei mesi ha dimostrato di meritare la cintura vinta.
Charlotte non è Roman Reigns: avrà pure parentele illustri, ma ha dimostrato di meritare ciò che ha ricevuto.
WINNER and NEW Women’s Champion: Charlotte

Hell in a Cell Match: Shane McMahon vs The Undertaker (If Shane wins, he will take control of Raw, and will be the last Wrestlemania of Undertaker): 7+
Storytelling eccezionale, ma lottato appena passabile, a causa della forma non ottimale dei due atleti. Ciò che ne è scaturito da questo match, per tutta la parte iniziale, a stata una contesa lenta che ha fatto fatica a decollare, per poi ravvivarsi nella seconda metà dell’incontro, con uno spot che definire iconico è dire poco.
Undertaker sconfigge pulito Shane dopo aver approfittato di un volo suicida di quest’ultimo, consolidando la sua posizione in vista del suo probabile ritiro.
Ora come ora, si può dire solo una cosa: è iniziato il conto alla rovescia. Tra 362, il 2 Aprile 2017, ci sarà l’ultimo match di Undertaker, ma la WWE sembra non essere ancora pronta a dirgli addio.
WINNER: The Undertaker

André The Giant Memorial Battle Royal: 5
E’ riuscita in un’impresa che sembrava impossibile: non essere inutile.
Nonostante i ritorni (DDP e Tatanka) e uno spot regalato a una celebrità (Shaquille O’Neal), la ormai annuale rissa fra jobber non da emozioni e si conferma come la peggiore delle tre.
Tuttavia, regala una sorpresa: il debuttante Baron Corbin vince eliminando per ultimo il (mio) favorito Kane, segnando il suo debutto nel Main Roster. Nonostante il Lone Wolf non sia un lottatore che ritenga particolarmente capace, non mi è dispiaciuto vedere che questa vittoria sia stata data a un giovane proveniente da NXT.
Infame il trattamento a Damien Sandow: uno dei migliori pop della serata, eliminato per secondo.
WINNER: Baron Corbin 

Segmento The Rock-Wyatt Family: 3
No, mi rifiuto di chiamarlo “The Rock vs Erick Rowan”.
Lento, noioso, evitabile. Così si può descrivere questo segmento.
E’ da Wrestlemania 27 che ormai Rocky è una parte importante di Wrestlemania… e fino a qui tutto bene.
Il problema è che se la WWE non gli da almeno mezz’ora sul ring sembra proprio starci male dentro. Fra il segmento dell’anno scorso con Ronda Rousey e quello di quest’anno, sinceramente per me è difficile scegliere il peggiore.
Un promo che sembrava interminabile, un intervento causale di Wyatt (sarà il cinquantesimo) e un match che… non si sa come sia stato partorito.
Family ormai distrutta, ormai ridotta a una macchietta, divenuti da mesi gli emblemi della noia. E sia chiaro, non è un male, considerando il fatto che escluso Harper, nessuno di loro sia particolarmente dotato sul ring.
E ritorno di Cena rapido e indolore, forse la parte migliore del segmento, vista l’immediatezza del tutto.
Era un segmento fatto apposta per il pubblico, ma per me che vedo Wrestlemania da casa, sembra solo una perdita di tempo.
Nota particolare: The Rock, con questo “match”, ha tolto a Kane il record della vittoria più veloce a Wrestlemania. Sembra diventata un’abitudine dei samoani privare il Big Red Monster dei suoi traguardi.

NO Disqualification match for the WWE Championship: Triple H (c) with Stephanie vs Roman Reigns: 5/6
Se fosse durato solo 5 minuti di più, avrei denunciato la WWE per rapimento.
Un match che sembrava interminabile, tuttavia si rivela migliore del previsto, forse anche migliore del Main Event fra Lesnar e Reigns, e di quello disastroso fra Triple H e Randy Orton.
Tutto questo anche grazie a Stephanie, che si dimostra ottima nelle sue interferenze, e del ritmo leggermente alzato nel finale.
Per il resto, c’è poco da dire. Il pubblico odia Reigns. Ma il pubblico DEVE sorbirsi Reigns.
I fischi, durati dall’inizio alla fine del match, non sono stati poi così assordanti, complice anche la probabile stanchezza del pubblico e del volume abbassato dalla WWE.
La sua vittoria, fotocopia di quella di Cena di Wrestlemania 22, è stata un modo pessimo per concludere un edizione che aveva nei suoi punti di forza una solida undercard.
Mi consolo, pensando che fra qualche mese Rollins tornerà e Ambrose verrà pushato seriamente, e a quel punto mi chiedo quanto potrà durare al top Reigns.
WINNER and NEW WWE World Heavyweight Champion, Roman Reigns

 

CONSIDERAZIONI GENERALI:
Peccato. Peccato perché se Ambrose e Lesnar avessero avuto un minutaggio adeguato e con un Main Event degno di questo nome, ora si starebbe parlando di una delle migliori edizioni di Wrestlemania dell’era moderna.
Buon lottato, star power eccellente e colpi di scena. Tutto questo con un roster pieno di infortunati importanti (John Cena, Randy Orton, Seth Rollins) e con due grandi atleti costretti al ritiro (Sting e Daniel Bryan).
Nonostante i risultati abbiano fatto rigettare a molti l’evento, ciò non toglie che le prestazioni offerte dagli atleti siano state più che soddisfacenti.
Quello che uno deve chiedersi è il motivo per il quale si guarda il Wrestling. Perché vinca chi si vuol vedere al top, o per vedere del buon lottato?
Sicuramente un’edizione migliore di quella dell’anno scorso.

Voto finale: 7+

About Sanji 1609 Articoli
Si dice che Dio crei le pietanze e il diavolo ci metta le spezie... ma forse questo piatto era un po' troppo piccante per te.