Reggio Emilia-Avellino 86-78: la Sidigas lotta, ma è 2-0

Five versus Eight. Lo sfogo amaro dell’MVP della stagione regolare, James Nunnally, che non ci sta a tutti i fischi dubbi che sono andati sempre contro Avellino, confermati anche dai replay delle televisioni che trasmettevano l’incontro. Parole che, giuste o sbagliate che siano, dalla bocca (o da uno smartphone, essendo arrivate via Twitter) di un professionista del genere non dovrebbero mai uscire. Parole che non devono essere un alibi, visto che – nonostante l’arbitraggio – se la Sidigas avesse evitato un paio di errori banali, avrebbe lottato fino al quarantesimo minuto per la conquista di Gara-2.

Nunnally_Twitter

Così non è stato. Nonostante alcuni aggiustamenti tattici, le palle perse sono ancora troppe (18, 14 delle quali strappate dagli avversari), i tiri dall’arco ancora pochi (5/14, per il 35.7%, contro gli 11 messi a segno dalla Grissin Bon). Silins continua ad annullare l’MVP del campionato, ieri “costretto” a 12 punti (5 dei quali dalla lunetta) e 3/8 dal campo. Needham continua a far vedere i sorci verdi alla coppia Ragland-Green. Che mettano tanto le mani addosso, è vero, innegabile, e che qualche fischio sia stato “generoso” verso la Reggiana, è altrettanto vero, innegabile, ma la partita poteva avere comunque altro esito.

Il merito va, ancora una volta, a coach Menetti. A differenza di Gara-1, i lunghi biancoverdi stavolta sfruttano il vantaggio fisico contro i quintetti piccoli di Reggio Emilia. 19 punti per Cervi, 20 per Buva. Tutto secondo i piani di coach Menetti, però, che preferisce subire nel pitturato, piuttosto che liberare le bocche da fuoco sugli esterni. Scelta che, a quanto pare, paga. La Grissin Bon è 2-0 nella serie, e ora si trasferirà ad Avellino per piazzare il colpo decisivo.

Come detto da Sacripanti nel post-partita, però, “dopo Caserta eravamo già retrocessi, ora siamo già fuori”. La Sidigas ci ha abituato a clamorose svolte dopo le batoste. Riaprire la serie in casa, davanti a un pubblico che riempirà il PalaDelMauro in ogni ordine di posto, è un imperativo. Ci sarà, però, bisogno del contributo di tutti. Ci sono protagonisti che ancora non sono scesi in campo. Sbloccarsi in casa, magari, potrebbe essere la svolta per le eventuali trasferte successive. Una sola certezza: il palazzetto sarà un inferno. Sidigas, rialzati!

 

PAGELLE:
Ragland 6: 16 punti con 5/9 dal campo, 5 assist e 4 falli subiti, due recuperate e tre perse. Soffre tanto la difesa dura di Needham, che spesso “gioca sporco”, ai limiti del fallo per pressare i piccoli avversari. Sui pick’n’roll dovrebbe essere un po’ più rapido e lasciar subito partire la palla, piuttosto che attendere i raddoppi.
Green 6: gioca meglio rispetto a Gara-1, anche se – troppo nervoso – commette subito due falli. Needham è una costante spina nel fianco anche per lui, che chiude con 4 punti, due assist, zero recuperi e 3 perse. Il riscatto potrebbe avvenire tra le mura amiche?!
Veikalas 4: non si capisce cos’abbia. Vero, la difesa sugli esterni dei reggiani è davvero dura, ma lui è troppo morbido. 0/3 dal campo, ancora non riesce a sbloccarsi. Prova sempre a metterci energia, continua a provarci. Semplicemente, non va.
Acker 4.5: 5 punti con 1/5 al tiro, due perse e quattro falli commessi. Fisicamente, soffre le gare a distanza avvicinata. In difesa non è sempre impeccabile, in attacco spesso si intestardisce. I risultati, come si può facilmente notare, non sono eccezionali.
Leunen 5: continua ad avere tante difficoltà in questa serie. Zero punti, 0/3 dal campo, 6 rimbalzi e 3 assist, con due palle perse. La difesa gli concede poco, ma lui sicuramente poteva fare di più.
Cervi 7: 19 punti, con 8 falli subiti. La Sidigas sfrutta i propri vantaggi fisici in attacco contro il quintetto piccolo avversario, e Cervi diventa il faro della squadra. Prende una leggera distorsione nel finale. Speriamo non sia nulla di grave.
Nunnally 6.5: 12 punti e 7 rimbalzi, ma l’MVP non sta giocando da MVP. Silins ha giocato due partite eccezionali, volte a limitare il più possibile il giocatore da San José. Solo 8 tiri dal campo tentati, solo 3 tiri dal campo messi a segno. Bottino un po’ scarno.
Pini 5.5: non ripete l’ottima prima prova di Gara-1, anche se resta in campo solo 7 minuti. In Gara-3 servirà anche il suo apporto per far rifiatare i lunghi. Speriamo non mancherà.
Buva 7.5: 20 punti e 6 rimbalzi uscendo dalla panchina. Riesce a dominare il pitturato contro gli avversari, sfruttando i vantaggi fisici contro il quintetto di coach Menetti. Quel contropiede sbagliato,