Tennis, il Pagellone del 2016: Murray supera Djokovic, Fognini deludente

Foto: It Must Be Sport

Diamo i voti ai protagonisti della stagione di tennis 2016 appena terminata. Djokovic bravo a metà, Murray il “terraiolo” diventa grande, la favola Del Potro tra le note positive. Nel mezzo Wawrinka. Male (purtroppo) Federer e Nadal, che potrebbero lasciare il mondo professionistico proprio nel 2017, andando ad affrontare il loro ultimo anno all’interno del circuito ATP. Gli italiani? Al di sotto delle aspettative soprattutto il “lunatico” Fognini, si salva solo un grande Paolo Lorenzi, reduce dalla prima vittoria in un 250 (a Kitzbuhel) all’età di 35 anni.

Ecco voti e giudizi dei top player del circuito e dei maggiori tennisti italiani:

ANDY MURRAY

Il ragazzone di Dunblane ha coronato un 2016 da sogno con lo scettro di campione.Le premesse per far bene c’erano tutte (finali inaspettate sul rosso di Madrid e Parigi e primo titolo a Roma): è vero che Novak ci ha messo del suo, ma il buon Andrew non ha mai mollato, non ha dato respiro al coetaneo/rivale e, non appena ne ha avuto la possibilità, si è preso trono e titolo. Se pensiamo, inoltre, che al di fuori del circuito Atp ha avuto il tempo di riconfermarsi campione olimpico (unico nella storia) e di allargare la famiglia, possiamo con certezza affermare che questo non poteva che essere il suo anno… ben fatto Andy! Voto 10

Juan Martin Del Potro

La torre di Tandil, dopo l’ennesima operazione, era pronto ad appendere la racchetta al chiodo, ma si è subito rimesso in gioco. Partito a gennaio da numero 1045 del ranking mondiale, l’argentino è riuscito a chiudere la stagione al trentottesimo posto della classifica, prendendosi anche il lusso di raggiungere la finale alle olimpiadi di Rio (eliminando Djokovic al primo turno), di vincere il torneo di Stoccolma e di portare sul tetto del mondo la sua nazionale, vincendo a Zagabria la Coppa Davis, la competizione a squadre più prestigiosa al mondo. Non male per uno che è costretto a giocare con il rovescio in back. Voto 9,5

Novak Djokovic

Stagione dal doppio volto la sua. Perfetti i primi sei mesi, disastrosi i secondi. Nole ha iniziato l’anno così come lo aveva terminato, dominando in lungo e in largo, prima con la vittoria degli Australian Open, poi quelle nei 1000 di Indian Wells e Montecarlo, infine con il Roland Garros, il suo obiettivo dichiarato. Dopo black-out, il serbo ha staccato la spina, cercando di ricaricare le energie mentali e di concentrarsi su una presunta crisi matrimoniale, faticando poi a trovare grinta e motivazione per concludere al meglio la stagione. È lui il grande atteso del 2017. Voto 7

Stan Wawrinka

I suoi colpi andrebbero insegnati nelle scuole tennis, non lo mettiamo in dubbio, ma sono troppe le battute di arresto per uno che è numero 4 del mondo.“Stan the Man” anche quest’anno non è stato costante, ha alternato eliminazioni al primo turno a settimane fantasmagoriche, tra tutte le 2 di Flushing Meadows che gli sono valse lo US Open, il terzo slam della carriera. Nel giro di tre anni “Stanimal” ha piazzato sempre una vittoria in uno slam differente, che nel 2017 non sia la volta di Wimbledon? Voto 6,5

Roger Federer

35 primavere per uno sportivo non sono poche. Il fisico di sua maestà comincia a chiedere il conto a quella che è stata un’irripetibile carriera. Il re ha saltato praticamente tutta la stagione, uscendo per la prima volta dopo 13 anni dalla top 10. Ha dichiarato di avere ancora voglia di giocare ed ha iniziato in anticipo la preparazione. Noi tutti non possiamo che augurargli un 2017 ai livelli a cui ci ha abituato. Voto 6

Rafael Nadal

E’ da circa un paio di anni che lo spagnolo fatica a trovare fiducia e risultati ed anche nel 2016 ha sofferto il gioco degli altri big. Proprio quando i risultati cominciavano a girare (vittoria a Montecarlo e finale a Madrid) si è infortunato al polso, al Roland Garros, il torneo dove era più atteso. Dopo, una seconda parte di stagione ricca di stenti e ritiri, poca cosa per uno che ha vinto 14 slam. Voto 5

Seppi e Fognini

Stagione anonima la loro ma, mentre Seppi ha l’alibi dell’anagrafe, degli infortuni e del matrimonio (si è sposato quest’estate), Fabio ha, ancora una volta, mancato l’appuntamento con il definitivo salto di qualità. Considerando che non si vedono all’orizzonte adeguati ricambi, dobbiamo confidare in loro almeno un altro anno. Voto 4

Paolo Lorenzi

Il buon Paolino, indomito Stakanovista, con il suo tennis volenteroso è riuscito a chiudere l’anno tra i primi 40 del mondo (è numero 34) e, cosa più importante, a diventare il tennista più anziano ad aggiudicarsi per la prima volta un torneo del circuito maggiore, l’Atp di Kitzbuhel. La scorsa settimana, inoltre, ha sposato la bella Elisa nella sua Siena. Bravo Paolo, tanto di cappello! Voto 8

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About Giuseppe De Maio 7 Articoli
Nato ad Avellino nel 1996. Maturità classica e studente di giurisprudenza presso l'Università Degli studi di Salerno. Amo lo sport,in particolare il tennis,per il quale sono indubbiamente negato.
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