Tuffi: Tania Cagnotto cerca la sua ultima medaglia nella gara d’addio

Tutto inizia e tutto ha una fine. Così anche Tania Cagnotto che iniziò ad imporsi già a livello giovanile con i primi tuffi nel lontano 1999, oggi si trova a chiudere un ciclo che l’ha resa la tuffatrice italiana più grande di sempre. Allora Tania vuole chiudere in bellezza la sua parabola sportiva perché questa di oggi sarà la sua ultima gara e non ci sarà più nessun’altra possibilità. Infatti la tuffatrice di Bolzano, la prima italiana a conquistare una medaglia nella storia del tuffismo azzurro facendo sognare milioni di italiani, ha deciso di ritirarsi dopo l’Olimpiade. Dopo la sua fine sportiva ci saranno, nel suo futuro, soltanto la famiglia, gli amici, un lavoro diverso e tanti meravigliosi ricordi.

Questa sera, Tania partirà da una settima posizione conquistata in semifinale, un risultato scoraggiante in vista della finale trampolino da 3mt in programma alle ore 21:00 italiane. Poco importa però del piazzamento in semifinale, oggi la gara ha un valore diverso, un peso speciale: quello dell’addio. Tutto è da scrivere!

Sarà la quarta volta consecutiva che Tania si giocherà la medaglia dai tre metri. “Mi sono tolta un peso, perché possono succedere sempre cose impreviste e il risultato non è mai scontato. Avere già conquistato un podio qui a Rio è bellissimo, ma proprio perché è una finale, la mia ultima finale, proverò a giocarmela al massimo”. Queste le parole di una emozionatissima Tania Cagnotto che malgrado l’elevatissimo livello della finale per la presenza di atlete non valide ma validissime, ha detto: “Le cinesi sono più forti, la Abel fisicamente mi sovrasta, ma in un appuntamento così conta soprattutto la testa”. Per l’ultima volta, provaci ancora, Tania!

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Nato a Maddaloni il 16/05/1995, vive a Beltiglio di Ceppaloni, un paese in provincia di Benevento. Studia lettere moderne presso l'Università degli studi di Salerno, appassionato di libri e di nuoto. Scrive per Notiziare.it, BeneventoZON e Derivati Sanniti.