Venezia-Avellino 86-77: poco importa, è tempo di Playoffs!

Sconfitta indolore per la Sidigas Avellino, che cade in quel di Venezia al termine di un tempo supplementare con il punteggio di 86-77, dopo esser stata avanti praticamente per l’intera partita, raggiungendo anche la doppia cifra di vantaggio. A pochi minuti dalla fine dei regolamentari, poi, l’orgoglio orogranata, rappresentato dal sempreverde Tomas Ress e dal nuovo acquisto Jeremy Pargo, ha permesso ai lagunari di impattare a quota 73 e poi vincerla all’overtime.

Poco importa, non c’è tempo per disperarsi. Confermato il terzo posto, anche alla luce della vittoria di Reggio Emilia che condanna la Virtus Bologna alla retrocessione, ora si potrà pensare ai Playoffs: l’avversaria è Pistoia, testa di serie numero 6, e si comincia sabato 7 maggio alle ore 18.15 al PalaDelMauro. I risultati dell’ultima giornata hanno fornito un accoppiamento abbordabile agli uomini di coach Sacripanti, e sarà importante – dunque – sfruttare questo vantaggio, senza però prender la partita “sotto gamba”, come si suol dire. I Playoffs, come detto anche da Sacripanti, sono un campionato a parte, si ripartirà dallo 0 a 0.

E ripartiranno dallo zero a zero anche Milano e Trento, con le “scarpette rosse” che dovranno vendicare l’eliminazione dall’Europa avvenuta proprio per mano della Dolomiti Energia, Sassari e Reggio Emilia, in una rivincita dopo la finale dello scorso anno, Cremona e Venezia, con quest’ultima che potrebbe rivelarsi una mina vagante dopo gli ultimi innesti.

Dopo la partita con Venezia, inoltre, sono stati diramati anche i premi di fine stagione: bottino ricco per gli uomini Sidigas, che portano a casa i premi di miglior giocatore (Nunnally) e miglior dirigente (Alberani), classificando Sacripanti al secondo posto per quello di miglior coach, una manciata di voti dietro Pancotto.

Il palcoscenico, ormai, è pronto. Tra 48 ore si alzerà il sipario e, stavolta, sarà meglio riempire tutti i posti del nostro “teatro”. I protagonisti di questo spettacolo lo meritano.

PAGELLE:

Ragland 6.5: 13 punti con il 50% dal campo, con 5 rimbalzi e 4 assist per il play della Sidigas. Cifre ottime per chiunque, cifre modeste per un giocatore del suo calibro. Ai Playoffs, statene pur certi, alzerà nuovamente il livello del suo gioco.
Green 5.5: 5 punti con 2/7 al tiro, 3 assist, 4 palle perse, con un plus-minus che recita -17. Non il Marques Green che tutti conosciamo, ma l’importante è metter tutto alle spalle.
Veikalas 6: solo 10 minuti di utilizzo per il Lituano, che ci mette sempre energia, ma non segna dal campo. Dovrà tornare il cecchino che tutti abbiamo imparato ad apprezzare.
Acker 6.5: Alex era forse la più grande incognita – dal punto di vista fisico – di questa Sidigas che si approccia alla post-season. A Venezia chiude con 9 punti (3/5 dal campo) e raccoglie 7 rimbalzi. Il lavoro dello staff avellinese inizia a dare i risultati sperati, e l’innesto di Ongwae per garantirgli più riposo in settimana potrebbe rivelarsi una mossa azzeccata.
Leunen 6: solo 4 punti e 4 rimbalzi per Martino, che perde anche 3 palloni e non smazza assist. Partita un po’ strana anche la sua, ma la testa magari era già a Pistoia.
Cervi 6.5: chiude con 11 punti e 7 rimbalzi, confermando di essere un vero e proprio faro per questa Sidigas. L’apporto che garantirà ai Playoffs sarà ovviamente fondamentale.
Nunnally 7.5: eletto miglior giocatore della stagione regolare, chiude con 18.4 punti di media, il 51.3% da due punti, il 39.3% da tre e l’89.7% ai liberi. A Venezia chiude con 20 punti, 9 rimbalzi e 3 assist. Vero, gli manca ancora qualcosa, ma il lavoro fatto dall’inizio del campionato è davvero notevole.
Pini 5.5: 19 minuti in campo, con 3 punti e 1/5 dal campo. L’obiettivo principale era far rifiatare i lunghi in vista della sfida di sabato, e Giovanni ci è riuscito ancora una volta.
Buva 6: anche lui decisamente sotto i suoi standard. “Solo” 19 minuti in campo, in cui colleziona 8 punti e raccoglie solo un rimbalzo.