Volley, FIVB World League 2016: l’Italia sconfitta 3-0 dagli Stati Uniti

Foto: FIVB

L’Italia si lascia travolgere dagli Stati Uniti di John Speraw, e davanti agli 8250 spettatori accorsi al Pala Lottomatica nella seconda tappa dell’FIVB World League 2016, subisce la seconda sconfitta della competizione. Gli Azzurri dovranno quindi giocarsi le loro carte per accedere alle Final Six nel prossimo weekend in Iran, affrontando Iran, Argentina e Serbia.

Blengini si affida al suo sestetto di fiducia in questa World League, e schiera in cabina di regia Giannelli, con Vettori opposto; Zaytsev e Lanza sono i martelli scelti in posto quattro; il comparto centrali è affidato a Piano e Birarelli; e spetta nuovamente a Colaci il compito di presidiare la seconda linea.

Inizio difficile per l’Italia che subisce le accelerazioni statunitensi e troppo spesso s’incaglia nell’inossidabile muro avversario (6 solo nel primo set e 12 nel conteggio complessivo, contro i 4 dell’Italia). Gli USA possono incrementare ulteriormente il vantaggio (15-8). Blengini cambia la diagonale di banda, e i poco prolifici Zaytsev e Lanza vengono soppiantati da Antonov e Maruotti. Christenson mette il pilota automatico e innesca in sequenza tutti i suoi attaccanti migliori, con Jeschke sugli scudi (19-12). Nel momento più critico però, l’Italia non si arrende, e batte un colpo con Vettori, che s’infiamma e trascina con sé il pubblico del Pala Lottomatica. Qualche errore di troppo della nazionale a stelle e strisce lascia avvicinare l’Italia, che tra le mani di Giannelli assume nuove forme, prende vita e si rimette in pericoloso contatto (22-21). Ancora qualche errore di troppo dai nove metri e le disattenzioni in fase di ricezione consegnano il set nelle mani degli USA (25-22).

Nel secondo set gli USA ripartono aggressivi, coadiuvati dalle difficoltà del muro Azzurro nel leggere le intenzioni di Christenson, che lascia correre i suoi attaccanti a briglie sciolte (18-13). Giannelli però cerca e trova un sussulto dai suoi, prima innescando Zaytsev, e poi ritrovando efficacia in primo tempo con Buti, subentrato a lustrare l’opaca prestazione di Piano (19-17). Con Zaytsev al servizio, la seconda linea statunitense offre il fianco e Vettori completa la rimonta (19 pari). L’Italia però non riesce a concretizzare nei momenti importanti e paga dazio, la formazione di John Speraw chiude di misura anche il secondo parziale (25-23).

Ultima chiamata per la formazione di Blengini, messa alle corde dall’aggressività di Anderson e compagni. La reazione dell’Italia si sfoga nelle intenzioni di Giannelli che prima di seconda intenzione e poi dai nove metri punisce gli avversari, e trova il vantaggio (6-7). Il palleggiatore statunitense ingaggia la sfida e forte dell’efficacia dei suoi centrali, dirige la sua squadra verso il sorpasso. Gli Azzurri rimangono attaccati al match (16-14). Colaci continua a prodursi in miracoli difensivi su larga scala, ed offre nuove possibilità di contrattacco alla formazione di casa, concretizzate da Lanza (16 pari). Poi ci pensa Antonov (subentrato a rilevare uno spento Zaytsev) a ritrovare il vantaggio (17-18). Nel corridoio finale del set però è Taylor Sander dai nove metri a mettere a ferro e fuoco la seconda linea italiana, e quasi chiude in volata, ma trova l’opposizione di Vettori (24-23). Smith, però, non ci pensa due volte e chiude set (25-23) e match.

USA 3-0 ITALIA (25-22; 25-23; 25-23)

USA: Jeschke 14, Smith 10, Sander 9, Lee 5, Anderson 4, Troy 4, Christenson 2, Russell, Shoji (L), Priddy, Mcdonnell, K. Shoji. All. Speraw

ITALIA: Vettori 14, Lanza 7, Birarelli 6, Zaytsev 4, Buti 4, Giannelli 3, Antonov 3, Maruotti 1, Piano 1, Sottile, Colaci (L), Rossini, Cester, Anzani. All. Blengini

L’Italia chiude al secondo posto la Pool E1, ed è quarta con 12 punti nel Gruppo 1:

USA 8

Italia 6

Belgio 4

Australia 0

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About Rita Salvati 179 Articoli
Studentessa di Scienze Politiche, soffre di una dipendenza da letture e canzoni tristi. Di solito scrive per non essere letta ora decide di farsi leggere da qualcuno. Non che questo sia un bene. Ama la TV ed ogni genere di sport, sì, anche il curling.
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